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Rivista Sci
Primavera 2016
edizione digitale

3,00

La neve più bella dell’anno

Mi ha fatto veramente piacere che ci abbiate riscoperto in tanti e vi ringrazio. Numero dopo numero, siamo giunti all’ultimo di una stagione che ci ha fatto sospirare la neve, fino quasi a primavera, per fortuna assai generosa di precipitazioni, sorta di senso di colpa meteorologico per lo stillicidio di aspettative e illusioni patite troppo a lungo da noi appassionati. E allora, ascoltate il mio consiglio e approfittate di questa voglia repressa di sci: scatenatevi e toccate con mano, anzi direttamente con i vostri sci, quanto sia bello sciare in questa stagione, una gioia che molti sciatori, all’arrivo dei primi tepori, puntualmente si negano, smaniando per le prime, premature scampagnate al mare. La tintarella può attendere, adesso è tempo di godersi la neve più bella dell’anno!

Cosa troverete nelle prossime pagine? La Coppa del mondo, archiviata da meravigliose giornate di sole a St. Moritz, nonché una mia chiosa ad personam sui vari protagonisti del circo bianco, oltre al consueto appuntamento con l’intervista di Lucia Galli, questa volta rilasciatale da Federica Brignone, reduce da un inverno che le ha regalato trionfi e gioia di volare sulla neve. Lucia vi propone anche due chiacchiere di commiato con due azzurri che hanno deciso di lasciare le piste di coppa: Dada Merighetti e Max Blardone, entrambi saliti sul podio nella loro ultima stagione con un exploit da sogno! Vorrei ringraziare super Max per quanto ha saputo dare allo sci italiano nella sua lunga e onorata carriera e abbracciare forte Dada, costantemente bersagliata dagli infortuni: rompersi i legamenti di un ginocchio nella discesa di St. Moritz, il giorno del saluto finale, è stato l’ennesimo, inaccettabile sgarbo del destino! Dalla coppa alle discese in tutta libertà, cavalcando dorsi immacolati, come ci raccontano Giulia Monego, campionessa di free ride e Giuliano Bordoni, guida alpina: due facce della stessa medaglia, due modi diversi di interpretare e vivere il fuoripista. Come sempre, parleremo di turismo, colonna portante del nostro magazine, questa volta improntato ai mesi che verranno, offrendo spunti per una vacanza in montagna a chi desideri la neve anche d’estate, come ci suggeriscono lo straordinario scenario dell’Adamello o l’Australia.

SCI chiude i battenti qui, con la promessa di riaprirli il prossimo autunno mossi da inesauribile passione, la stessa che anima voi che avete voglia di sfogliarlo. Accanto ai test dei nuovi materiali, vi proporremo una serie di lezioni e consigli pratici per migliorare la vostra sciata, magari con un mio riferimento applicativo direttamente dalle ultime chicche di Coppa del mondo, bacino tecnico imprescindibile. Vorrei anche dedicare una rubrica al pilates specifico per lo sci, metodo di allenamento che trae ispirazione da antiche discipline orientali come lo yoga e il Do-In. Continuate a scrivermi sul nostro sito e sulla mia pagina Facebook, esprimendo i vostri pareri e le vostre critiche alla rivista. Come ho fatto quest’anno, ne farò tesoro…

E di questi miei primi passi da direttore di SCI? Sono soddisfatto, soprattutto per essere riuscito a trascrivere su queste pagine le emozioni che continuo a sentire e a provare per la montagna, vissuta a 360° insieme a voi. Non è presunzione, ma genuino orgoglio di uno staff già al campo base di un’ascensione meravigliosa, da condividere con voi che ci leggerete!

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