Share this product

Rivista Sci
Novembre 2015
edizione digitale

3,00

L’inizio di una nuova avventura

 

Di Paolo De Chiesa

 

Mi accingo al PC mal celando a me stesso un po’ di emozione. La proposta dei nuovi editori mi ha colto come un fulmine a ciel sereno ma, inverno alle porte, eccomi qui, direttore della rinata rivista SCI, fondata dall’indimenticata Maria Grazia Marchelli quando ero bambino, entusiasta per l’ennesima avventura nel mondo che amo! Per me è un grande onore ricoprire il ruolo di direttore dello storico magazine nato con Maria Grazia, campionessa negli anni ’50 prima di diventare giornalista e imprenditrice. SCI è stata una pietra miliare di mezzo secolo di gare e storie di montagna, un rotocalco cui lo stile e l’eleganza non sono mai mancati, aspetti che mi auguro di privilegiare sempre, in ossequio ad un marchio di fabbrica che intendo mantenere e alimentare in ogni situazione, anche la più scomoda. In corso d’opera, sarà impresa ardua restaurare al volo vecchi cliché ma, sfogliando questo primo numero, noterete già alcune novità, spero gradevoli.

Declassata per ubicazione più che per contenuti, secondo linee editoriali che non ho mai condiviso in quel passato, la coppa del mondo riavrà da subito sul nuovo SCI l’attenzione dovutale, ovviamente filtrata attraverso tematiche che esulano dall’immediatezza dell’evento, visti i tempi di realizzazione di un periodico specializzato.

Il turismo rimarrà una colonna portante di SCI. Argomento trasversale, che piace e affascina chi ama la montagna, sarà affrontato sfruttando l’esperienza e il background di un costante impegno professionale e giornalistico affinato nel corso degli anni, magari in chiave più moderna e commisurata alle aspettative e alle pretese di coloro che oggi si rivolgono a noi per decidere dove andare o semplicemente per fantasticare luoghi e discese da sogno.

Anche il Freeride, altra mia grande passione coltivata sin da piccolo, quando si chiamava più semplicemente fuoripista, riempirà belle pagine di SCI, senza trascurare lo sci alpinismo non agonistico, una enclave di sensazioni ed emozioni che sta dirottando molti sciatori dallo sci tradizionale, così come i test dei materiali, sempre più sofisticati e performanti, tassello clou dello sci odierno o la tecnica, il più possibile fruibile e decodificabile in pista.

Ho collaborato per molti anni con SCI, dedicandomi all’agonismo e godendo di carta bianca per sviscerarne i tanti risvolti, soprattutto durante l’epopea delle grandi manifestazioni italiane, i mondiali di sci alpino di Bormio 2005 e le Olimpiadi di Torino 2006. Per me è come tornare a casa, una maison dove avrò ben altra responsabilità e dove inviterò voi, amici lettori, a condividere, discutere e criticare scelte e proposte, cercando di assecondare gusti e aspettative di chi vorrà leggerci: SCI vuole essere la vostra rivista: e questo non sarà un semplice slogan!

COD: ED_SCI 59_322 Categoria: Tag: