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Amadeus Settembre 2019 edizione digitale

7,00

Nella duplice veste di solista e direttore, è Orazio Sciortino a guadagnarsi la copertina del nuovo numero di Amadeus in edicola. Seduto al pianoforte, l’artista siciliano guida l’Orchestra di Padova e del Veneto in un interessante e affascinante programma interamente dedicato alle musiche per tastiera di Carl Philipp Emanuel Bach, figlio secondogenito dell’illustre Johann Sebastian. Al fianco dei Concerti in mi maggiore Wq. 14 e in re maggiore Wq. 43/2 troviamo la Sonatina in re maggiore Wq. 96; pagine che rappresentano splendidi esempi dello stile personale e innovativo con cui CPE Bach si è imposto sulla ribalta della musica settecentesca, in quel momento di grande fervore artistico e culturale che ha segnato il passaggio dal Barocco al Classicismo.

Grande musica anche nell’album in download, in cui Luca Oberti dirige il contralto Alessandra Visentin e l’ensemble strumentale Pietro Antonio Locatelli in alcune splendide musiche sacre di Antonio Vivaldi: lo Stabat Mater RV 621, il virtuosistico mottetto Clarae stellae, scintillate RV 625, le Introduzioni al Miserere RV 638 e RV 641, insieme con la Sonata e la Sinfonia al Santo Sepolcro RV 130 e RV 169.

Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di settembre di Amadeus, l’incontro con il pianista Igor Levit, interprete audace, estroso, rigoroso stella “umana”della tastiera, l’intervista al compositore Leone d’Argento di Biennale Musica Matteo Franceschini, un ritratto del regista Michael Haneke tra cinema e musica, e una guida per giovani musicisti e per tutti alle Nozze di Figaro firmata Riccardo Muti alla sua Italian Opera Academy, i 40 anni di Les Arts Florissants raccontati dal fondatore William Christie e le “note di stile” Maria Callas, omaggio a un’artista-icona tra costume e moda.

Amadeus Agosto 2019 edizione digitale

7,00

Giovane e brillante virtuosa dell’archetto, Maristella Patuzzi è la protagonista della copertina del nuovo numero di Amadeus (in edicola dal 9 agosto).

Nel CD inedito allegato al “mensile della grande musica”, la violinista svizzera si cimenta in un programma di grande fascino e alto funambolismo, con un partner d’eccezione; il padre Mario, pianista di lunga esperienza. Un duo in grado di superare le differenze generazionali e trovare un’intesa profonda e inevitabilmente speciale di fronte a una selezione di splendide pagine per violino e pianoforte di Pablo de Sarasate: dalle Danze spagnole op. 21, 22 e 23, passando per il Capriccio basco op. 24 per arrivare all’appassionante Fantasia sulla Carmen di Bizet op. 25.

Nell’album in download il Vansìsiem Lied Duo – formato dal soprano Paola Camponovo e dal pianista Alfredo Blessano – ha impaginato un programma di gran fascino intitolato Italiani a Parigi – Parigini in Italia e dedicato all’arte musicale intimista per voce a pianoforte di autori come Rossini, Casella, Debussy e Lili Boulanger.

Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di agosto di Amadeus, l’incontro con Ernesto Palacio, sovrintendente del Rossini Opera Festival, alla vigilia dell’edizione n.40 dell’irrinunciabile rassegna pesarese, la storia e fortuna di un’opera celebre Pagliacci a 100 anni dalla morte di Ruggero Leoncavallo, “Zeffirelli Memories”, inedito e prezioso ritratto grande regista visto da (molto) vicino, le interviste al basso-baritono Alex Esposito, voce italiana in continua ascesa e alla violinista coreana Bomsori Kim. E inoltre il faccia a faccia esclusivo con Sergei Polunin, ballerino di culto, in arrivo in Italia con il “suo” Romeo e Giulietta in prima assoluta.

Amadeus Luglio 2019 edizione digitale

7,00

Ancora un giovane pianista di grande talento protagonista della copertina del nuovo numero di Amadeus (in edicola dall’8 luglio): nato negli Usa da genitori cinesi e già medaglia d’argento al Concorso Čajkovskij di Mosca nel 2015, George Li ha solo 23 anni, ha studiato ad Harvard e si è esibito alla Casa Bianca davanti a Obama. La registrazione esclusiva presentata dal “mensile della grande musica” è stata realizzata dal vivo durante l’edizione 2017 del Festival di Verbier. Nel cd inedito quattro capisaldi delle letteratura pianistica di tutti i tempi come le Sonate op. 10 n. 2 e op. 57 “Appassionata” di Beethoven e il Sonetto 107 del Petrarca e Les jeux d’eaux à la Villa d’Este di Liszt.

L’album in download ci invita invece a scoprire il repertorio meno conosciuto e frequentato di Niccolò Paganini: quello delle musiche per chitarra e violino, magistralmente riproposto dal duo formato da Giuseppe Spalletta e Federica Mosa.

Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di luglio di Amadeus l’inserto “Speciale Festival d’Estate”: tappe, riti, ispirazioni e passioni 

del viaggiatore musicale su e giù per la penisola e un’intervista a Francesco Perrotta, presidente di ItaliaFestival: la realtà che associa rassegne musica teatro e danza, capaci di generare turismo culturale e muovere l’economia diffusa. Un fenomeno in crescita, una realtà viva in Italia e in Europa. 

E poi: un omaggio per immagini e parole a Franco Zeffirelli, appena scomparso, con le note di regia della sua ultima Traviata,  un ritratto di Herbert von Karajan (1908 – 1989) l’imperatore dei suoni che cambiò il ruolo sociale del direttore d’orchestra a 30 anni dalla scomparsa; un’intervista esclusiva al mezzosoprano Marina Viotti stella emergente del teatro d’opera internazionale figlia (e sorella) d’arte, e un incontro con l’attrice Sonia Bergamasco, un passato da pianista e un fresco di debutto nella regia del teatro d’opera .

Amadeus Giugno 2019 edizione digitale

7,00

Anche questo mese Amadeus mette una star in copertina. È infatti Beatrice Rana la protagonista del cd allegato al numero di giugno del “mensile della grande musica” (in edicola dal 7 giugno). La giovane, brillante, intensa pianista italiana, a 26 anni già stella mondiale della tastiera, è l’interprete principale della registrazione inedita ed esclusiva – realizzata dal vivo l’anno scorso durante il “suo” festival Classiche FORME – dedicata a due capolavori assoluti del repertorio cameristico di tutti i tempi: il Quintetto per pianoforte e archi D 667 (“La trota”) di Schubert e il Quintetto per pianoforte e archi op. 34 di Brahms, eseguiti al fianco di giovani concertisti di grandissimo talento con carriere solistiche internazionali.

Questo mese doppio album in download, alla riscoperta della musica strumentale tra la fine XIX e inizio XX secolo  con l’integrale della Sonate per pianoforte di Alessandro Longo (1864 – 1945) eseguite da giovani e giovanissimi interpreti selezionati dal Conservatorio di musica di Cosenza e dall’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.

Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di giugno di Amadeus l’inserto “Speciale Moda. Note di stile”: quando la moda sfila a teatro e lo stilista si fa costumista, da  Coco Chanel a Yves Saint Laurent, da Gianni Versace a Valentino fino a Dolce&Gabbana. E quando il musicista diventa icona di stile, come Herbert von Karajan.

E poi: in occasione dei 30 anni del Ravenna Festival un racconto per immagini del progetto Le Vie dell’Amicizia, ponti di fratellanza tra i popoli nel segno della musica, l’Arena di Verona e le sue grandi voci tra passato e presente, un viaggio nella storiaattraverso i 300 ritratti della Quadreria di Padre Martini al Museo della Musica di Bologna, i Fedora Prize 2019 e la nuova frontiera del Silent Concert, suonare (e ascoltare) in modalità wi-fi .

Amadeus Maggio 2019 edizione digitale

7,00

Un virtuoso dell’archetto alle prese con uno dei massimi capolavori della letteratura ottocentesca: è Julian Rachlin il protagonista del cd di copertina del numero di maggio di Amadeus (in edicola dal’8 maggio). La collaborazione del mensile della grande musica con il Maggio Musicale Fiorentino si rinnova con un’incisione inedita che affianca il Concerto per violino e orchestra op. 64 alla Sinfonia n. 3 op. 56 “Scozzese” di Mendelssohn.

Sul podio, a guidare il violinista tedesco e la compagine orchestrale di Firenze, un grande direttore: il compianto Jeffrey Tate, musicista inglese di raffinata sensibilità ed esperienza, protagonista di un lungo e fortunato sodalizio con il Maggio: una doppia registrazione dal vivo che esalta il carattere nel contempo poetico e vibrante del genio di Mendelssohn.

Nell’album in download la pianista María Dolores Gaitán “gioca in casa” e ci invita a intraprendere un lungo viaggio musicale alla scoperta delle “Immagini della Spagna attraverso la danza”, con una raccolta di pagine di grande fascino firmate da Granados, Falla, Turina e Albéniz.

Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di maggio di Amadeus l’inserto “Speciale Mecenati. Sostenere la Musica” dedicato a tutte le declinazioni di un rapporto sempre più forte e necessario: quello tra sponsor, mecenati, teatri d’opera e organizzatori musicali. Dalle Fondazioni liriche alle società di concerti: con interviste esclusive a Cristiano Chiarot e Carlo Fuortes.

E poi: un incontro con Ferzan Ozpetek, un grande regista tra opera e cinema, il racconto di una storia italiana tutta da scoprire, quella dell’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli, un ritratto del compositore Albert Roussel a 150 anni dalla nascita, l’edizione 2019 di Piano City Milano e un’intervista a voce emergente da non perdere di vista, il soprano Salome Jicia.

Amadeus Aprile 2019 edizione digitale

7,00

Un pianista in copertina: il disco allegato al nuovo numero di Amadeus (in edicola dall’8 aprile) porta alla luce il talento di Antonii Baryshevskyi, giovane gigante della tastiera che si è già imposto sulla ribalta concertistica internazionale. Nel disco inedito realizzato in esclusiva con la Fondazione Musica Insieme di Bologna e con il Varignana Music Festival, il 31enne pianista ucraino ha impaginato un programma interamente dedicato a Fryderyk Chopin: sul leggio i «24 gioielli» – come li definisce lui – della raccolta dei Preludi op. 28, lo Scherzo n. 2 op. 31 e le Mazurke op. 7 n. 1, op. 30 n. 3, op. 56 n. 2, op. 68 n. 2 e op. 68 n. 4. Musiche sublimi per un’interpretazione che dimostra tecnica solidissima, grande sensibilità e profondità di pensiero.

È invece tutto mozartiano il programma dell’album in download; il violino di Kaori Ogasawara e la viola di Emilio Eria si cimentano nella splendida Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore K 364 di Wolfgang Amadeus Mozart,  sotto la guida di Serafino Tedesi, che dirige la Infonote Orchestra in un altro grande capolavoro del compositore di Salisburgo, la Sinfonia n. 41 in do maggiore K 551 “Jupiter”.

Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di aprile di Amadeus il primo di una serie di inserti “Speciali” dedicato al Salone del Mobile di Milano, che racconta il legame tra musica e design con interviste e interventi esclusivi di Alexander Pereira, Matteo Thun, Claudio Luti.

E poi un incontro con il regista italiano del momento, Fabio Cristich, la musica a Versailles dal re Sole a oggi, Torino e i 25 anni di Lingotto Musica, il nuovo Concorso di Composizione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia intitolato a Luciano Berio, e un’intervista all’eclettico Raphael Merlin, violoncellista, compositore e direttore dell’orchestra variabile Les Force Majeures.

Watch Digest Marzo 2019 edizione digitale

5,00

Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto. Così, con voce dolce e suadente, le disse: «Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull’altra sponda». La rana gli rispose «Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!» «E per quale motivo dovrei farlo? – incalzò lo scorpione – se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei». La rana stette un attimo a pensare e cconvintasi della sensatezza dell’obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all’insano ospite il perché del folle gesto. «Perché sono uno scorpione – rispose lui – è la mia natura!»

Una cosa del genere sta accadendo oggi nell’orologeria, dove produzione, comunicazione e distribuzione stanno vivendo un momento di grande caos, non certo costruttivo. Seguendo il miraggio dell’online si valuta con assoluta freddezza la chiusura di tanti concessionari, mentre la comunicazione viene affidata a influencer che “influenzano” quasi sempre dei mondi che non acquisteranno mai un segnatempo oppure un gioiello importante.
Seth Godin, scrittore statunitense tra i massimi esperti mondiali di marketing, ha recentemente affermato: «Dobbiamo far scendere i brand dalla giostra dei social media, che va sempre più veloce, ma non arriva mai da nessuna parte. È giunto il momento di smettere di convincere con insistenza e di disturbare o fare spamming, fingendo di essere i benvenuti. Siamo in una fase storica accelerata che non ammette però scorciatoie e occorre concentrarsi su un percorso lungo e sostenibile, tornare all’autenticità, che passa necessariamente dalle esperienze. A meno che tu non stia vendendo teoremi matematici, stai vendendo emozioni»*. Appare evidente come qualità e legittimità siano l’unica via possibile per mantenere vivo e vitale il settore dell’orologeria, evitando di fare la fine della ranna e dello scorpione.

Buone lancette a tutti

Amadeus Marzo 2019 edizione digitale

7,00

Un mensile. Due copertine. Tre dischi.

Grandi novità per il numero di marzo di Amadeus. Per la prima volta i lettori troveranno in edicola (dal 6 marzo) “il mensile della grande musica” con una doppia cover story.

Nella versione “Classic” la raffinata musica da camera di Ernest Chausson, capace di evocare impressioni e atmosfere di una Francia fin de siècle: il Concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi op. 21 e il Quartetto in do minore per archi op. 35. La registrazione inedita ha come protagonisti un affiatato gruppo di musicisti internazionali: i Philharmonia Chamber Players, quartetto formato da prime parti della Philharmonia Orchestra di Londra, un grande violinista italiano Gabriele Pieranunzi e la pianista cinese Jin Ju.

Nel cd allegato alla Special Issue targata OVS Art of Italy le cinque voci femminili di Amadeus Factory – il talent show della classica firmato Amadeus – interpretano insieme a un testimonial d’eccezione, Elio, un’antologia di arie d’opera: Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini (Stefano Ligoratti dirige i Solisti  di Milano Classica).

Nel terzo album in download, l’inedito incontro tra due strumenti apparentemente lontani: la marimba e il pianoforte. Con Angelo La Manna e Francesco Bissanti, un progetto originale nel segno di Gershwin, Saint-Saëns, Satie, Debussy e Rachmaninov.

Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di marzo di Amadeus, il legame tra musica e moda con le immagini del film-biografia Alexander McQueen, ritratto del rivoluzionario stilista inglese  con la colonna sonora di Michael Nyman, un’anticipazione del primo libro della violinista Francesca Dego, l’anniversario Berlioz150Claudio Abbado cinque anni dopo la scomparsa,  un intervista al direttore d’orchestra Omer Meir Wellber dopo la sua nomina alla guida del Teatro Massimo di Palermo e la drammatica storia della donna che fu primo violino dell’Orchestra di Auschwitz.

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