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    Golf Today
    novembre 2019
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Il finale di stagione del golf italiano transita dalla Puglia. Da lì arriva infatti Francesco Laporta, partito da Castellana Grotte, in provincia di Bari, e arrivato alla corte dei grandi, sull’European Tour 2020, con una Top Ten all’Open d’Italia, due vittorie sul Challenge e la conquista dell’Ordine di Merito.

    Risultati che suggellano una storia sconosciuta e avvincente, come si può leggere sull’ultimo numero de Il Mondo del Golf Today, rivista edita da Bel Vivere, a Company of Cose Belle d’Italia, e diretta da Massimo De Luca. Una storia di determinazione e di volontà, che ha portato “Lapo” a raccogliere finalmente i primi frutti di anni di speranze e di sacrifici. Altrettanto suggestiva (ma molto meno vincente) è la storia di Vincent Kabaso, il primo pro dello Zambia che è approdato sul PGA Tour. Un circuito su cui – oltre alle innumerevoli (ma sempre utili) statistiche su ogni aspetto del gioco – guardano molto anche “alla forma”, al punto di redigere perfino una classifica del fair play.

    Sul lato del gioco amatoriale, le varie associazioni consegnano, ciascuna con propri eventi e finali varie, un’altra stagione agli annali, rinnovando l’appuntamento sul tee al prossimo anno.

    In coda, la consueta vetrina dedicata al “saper vivere” con eleganza ed equilibrio, con pagine dedicate alla moda e accessori, motori, benessere, cultura ed enologia.

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    Riders 125 Edizione digitale

    2,50
    2,50

    In questo numero:

    In Prima

    Oscurati dal Sole
    Ali spezzate

    In seconda

    V6: Laverda’s dream
    Il mito dei miti
    La Pakelo is back
    Ridiculous!
    Icona: Yamaha Ténéré

    In terza

    Il più grande? Non è Hamilton
    Il quasi re
    Para Riders
    Racing: Tatsuki Suzuki
    Racing: Lando Norris

    In quarta

    Moda
    Still Life
    Design: Barracuda

    In quinta

    Smart road e guida autonoma

    In sesta

    Francesco Montanari
    Giada Beccari
    Filippo La Mantia
    Alberto Cecotti

    La folle

    Where bikes and culture meet

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    Golf Today
    ottobre 2019
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Ottobre è il mese dell’Open d’Italia ed è normale che questo evento catalizzi l’attenzione di ogni appassionato. Ma le storie attinenti al torneo vanno oltre alla mera cronaca sportiva che, per necessità di cose, si conclude al termine del quarto giro.

    Così il nuovo numero de Il Mondo del Golf Today, rivista edita da Bel Vivere, a Company of Cose Belle d’Italia, e diretta da Massimo De Luca, racconta alcuni protagonisti della gara di Roma non tanto attraverso le loro imprese, bensì mediante la loro vita quotidiana (che poi, in fin dei conti, è un’impresa anche più grande), fatta di impegno, costanza, training, programmi, sogni e ambizioni.

    Ecco allora che, in occasione dell’Open, Denis Pugh ci svela il lavoro che attua, giorno per giorno, lontano dai riflettori, con Francesco Molinari; ma racconta anche del suo approccio all’insegnamento (iniziato un po’ per caso) o della sua “dipendenza” da Twitter, usato con finalità decisamente alternative.

    Shane Lowry, che con la vittoria all’Open Championship si è già giustificato la stagione (e, forse, la carriera), arriva a Roma con un obiettivo preciso: proseguire la sua marcia verso la convocazione per la Ryder 2020. Un traguardo ambizioso iniziato – spiega il giocatore – dalle garette di pitch & putt.

    Edoardo Molinari, invece, riparte dalla vittoria all’Olgiata (nel 2009, sul Challange Tour) per ripercorrere una carriera comunque grande, tra successi e difficoltà.

    L’Olgiata che ospita il torneo, infine, ha una storia tutta da scoprire, inizata quasi sessant’anni fa sui terreni dove pascolavano anche Nearco (14 vittorie su 14 gare) e Ribot (16 su 16).

    In coda, la consueta vetrina dedicata al “saper vivere” con eleganza ed equilibrio, con pagine dedicate alla moda e accessori, motori, nautica, benessere, cultura ed enogastronomia.

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    Amadeus
    Settembre 2019
    edizione digitale

    7,00
    7,00

    Nella duplice veste di solista e direttore, è Orazio Sciortino a guadagnarsi la copertina del nuovo numero di Amadeus in edicola. Seduto al pianoforte, l’artista siciliano guida l’Orchestra di Padova e del Veneto in un interessante e affascinante programma interamente dedicato alle musiche per tastiera di Carl Philipp Emanuel Bach, figlio secondogenito dell’illustre Johann Sebastian. Al fianco dei Concerti in mi maggiore Wq. 14 e in re maggiore Wq. 43/2 troviamo la Sonatina in re maggiore Wq. 96; pagine che rappresentano splendidi esempi dello stile personale e innovativo con cui CPE Bach si è imposto sulla ribalta della musica settecentesca, in quel momento di grande fervore artistico e culturale che ha segnato il passaggio dal Barocco al Classicismo.

    Grande musica anche nell’album in download, in cui Luca Oberti dirige il contralto Alessandra Visentin e l’ensemble strumentale Pietro Antonio Locatelli in alcune splendide musiche sacre di Antonio Vivaldi: lo Stabat Mater RV 621, il virtuosistico mottetto Clarae stellae, scintillate RV 625, le Introduzioni al Miserere RV 638 e RV 641, insieme con la Sonata e la Sinfonia al Santo Sepolcro RV 130 e RV 169.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di settembre di Amadeus, l’incontro con il pianista Igor Levit, interprete audace, estroso, rigoroso stella “umana”della tastiera, l’intervista al compositore Leone d’Argento di Biennale Musica Matteo Franceschini, un ritratto del regista Michael Haneke tra cinema e musica, e una guida per giovani musicisti e per tutti alle Nozze di Figaro firmata Riccardo Muti alla sua Italian Opera Academy, i 40 anni di Les Arts Florissants raccontati dal fondatore William Christie e le “note di stile” Maria Callas, omaggio a un’artista-icona tra costume e moda.