Saslong: sopralluogo Fis con la nuova partenza del superG uomini

Vittorio Savio by

Visita in Val Gardena da parte di Markus Waldner e Hannes Trinkl della Federazione Internazionale Sci (FIS) per parlare delle gare di Coppa del Mondo che si terranno il 20 e il 21 dicembre 2019.

Assieme al presidente del comitato organizzatore Rainer Senoner e al direttore pista Horst Demetz hanno colto l’occasione per confrontarsi sulla precedente edizione e di parlare delle novità previste per le gare di velocità dolomitiche.

Sembra difficile immaginarsi atleti che sfrecciano a 140 chilometri orari su un prato che al momento è coperto da fiori di ogni colore. Ma è proprio questo il momento in cui si inizia a pianificare le prossime edizioni delle gare Coppa del mondo di sci in Val Gardena. L’incontro è iniziato con un’analisi minuziosa dell’edizione scorsa da parte del direttore gare FIS Markus Waldner. L’altoatesino ha fatto un riassunto positivo sia della situazione pista che sulla qualità della neve, sottolineando l’ottimo lavoro del comitato organizzatore anche con le temperature alte di dicembre che non hanno certo aiutato.

Soprattutto i soccorsi dopo la fatale caduta dell’atleta svizzero Marc Gisin sono stati lodati dalla FIS: sia l’intervento dell’elisoccorso che anche i primi soccorsi dell’equipe medica sono state prese come caso di studio per altri organizzatori di gare di Coppa del mondo. “È sempre molto bello incontrare i colleghi gardenesi non soltanto perché mi sento a casa, ma anche perché trovo molta serietà e professionalità nel lavoro che svolgono da più di 50 anni a questa parte”, così si è espresso Waldner.

Rainer Senoner, presidente del Saslong Classic Club, ha ribadito che anche se le edizioni passate sono state un successo, c’è sempre margine di miglioramento e in questi mesi sono già iniziati i lavori per le prossime edizioni. “Le novità previste per quest’anno sono molteplici, iniziando dallo spostamento della partenza del super G verso il Sassolungo”

L’omologazione del tratto è già stata predisposta e anche da parte della FIS oggi è stato dato l’ok. La partenza sarà ancora più tecnica e scorrevole e le immagini del panorama dolomitico ancora migliori. In più la nuova posizione può essere ottimale anche per una futura edizione di discesa sprint”, questi i vantaggi spiegati da
Senoner.

Horst Demetz, direttore della pista elenca gli investimenti fatti tra impianti d’innevamento e nuovi sistemi di sicurezza. “Il nuovo impianto d’innevamento realizzato dalla società Saslong Spa ci permetterà di produrre fino a 30 per cento di neve in più nello stesso lasso di tempo. È una cosa fantastica per garantire un innevamento perfetto già a dicembre. Inoltre, possiamo garantire ancora più sicurezza agli atleti grazie al rinnovo di tutte le reti A e gli airfence sull’intera pista.”

E proprio la sicurezza è un tema cruciale del sopralluogo della FIS, dopo la brutta caduta sulle Gobbe del Cammello lo scorso anno. “Assieme al comitato organizzatore dell’Alta Badia abbiamo provveduto a stipulare un nuovo accordo con Aiut Alpin. Quest’anno ci sarà un secondo team di elisoccorso riservato prettamente alle gare di Coppa del Mondo, senza compromettere i soccorsi in tutta la provincia di Bolzano o dover interrompere le gare,” così il presidente Senoner.

Per tutti i presenti è stata una giornata molto positiva, il comitato organizzatore inizierà con gli intensi preparativi nei prossimi mesi per poter iniziare l’innevamento della pista a novembre. Non resta che sperare che anche l’edizione 2019 sia un successo a livello sportivo e d’immagine come lo sono state sempre anche le precedenti.

Foto: SaslongClassic

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