Raimund Plancker: “Dominik Paris voleva correre la prova di oggi in discesa”.

Vittorio Savio by

LIVE DA KITZBUEHEL – “Paris oggi avrebbe voluto correre la prova cronometrata”. Ecco quanto ci ha riferito Raimund Plancker, il tecnico azzurro della velocità al termine della riunione dei capitani a Kitzbuehel.

“Ieri dopo l’infortunio – prosegue il tecnico azzurro – al primo momento Dominik, nell’attesa che la Commissione medica visionasse la risonanza magnetica effettuata all’ospedale di Kitzbuehel, mi disse di non sentire dolore e vedendo il ginocchio non appariva gonfio. Per questo lui avrebbe anche voluto correre la prova odierna della discesa libera sulla Streif. Poi però saputa la diagnosi ha dovuto desistere”.

Il 30enne carabiniere della Val d’Ultimo ha così definitivamente dovuto alzare bandiera bianca e prendere la via di casa per poi questa mattina incontrare a Bolzano la Commissione medica della Fisi per un ulteriore consulto e decidere come procedere per effettuare l’operazione.

Operazione che si è svolta nel tardo pomeriggio di oggi presso la Clinica Privata di Ortisei Dolomiti SportClinc dal dott. Arnold Gurndin con la collaborazione del dott. Andrea Panzeri della Fisi.

“Il legamento crociato anteriore era rotto completamente e c’era una lesione parziale del collaterlale mediale – ha detto il dottor Panzeri -, ora è stato tutto ricostruito e Paris potrà, a breve, ricominciare a muoverlo”.

“Domme mi ha mandato un messaggio prima dell’operazione – ha aggiunto ancora Plancker – per rassicurarmi e per comunicarmi che la ricostruzione del legamento sarebbe avvenuto con trapianto da cadavere”.

I tempi della riabilitazione, non meno di sei mesi comunque, però si conosceranno solo tra alcuni giorni.

Foto: Fisi-Pentaphoto/Alessandro Trovati

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