Mondiali Are 2019: Wendy Holdener si riconferma oro mondiale in combinata, 6/a Fede Brignone

Vittorio Savio by

L’ultima combinata alpina femminile ad un mondiale ad Are in Svezia se l’aggiudica l’elvetica Wendy Holdener che riconferma il successo di due anni fa a St. Moritz.

La campionessa elvetica si riconferma dunque a distanza di due anni campionessa del mondo nella specialità della polivalenza per soli tre centesimi su una Petra Vlhova che fino all’ultimo ha sperato di cogliere quell’alloro che manca ancora nella bacheca della sua nazione. La Vhlova dopo essersi difesa in discesa nulla ha potuto contro la classe della Holdener che comunque aveva concluso davanti alla slovacca anche nella manche mattutina e che forse proprio nella velocità a costruito questo oro iridato. Per la 25enne elvetica si tratta della terza medaglia iridata: 2 ori in combinata ed un argento in slalom speciale. Per la slovacca è, invece, la seconda medaglia ad un mondiale dopo quella a squadre a Sankt Moritz 2017.

Il bronzo se lo mette meritatamente al collo la norvegese Ragnhild Mowinckel che per soli 5 centesimi è riuscita a difendersi dal ritorno dell’austriaca Ramona Siebenhofer che aveva concluso con il miglior tempo la discesa libera, ma non così a suo agio tra i pali stretti. Quinta troviamo la sorpresa della giornata, la giovane canadese Roni Remme, allenata dal figlio del tecnico italiano della Val d’Ultimo  Franz Gamper. La canadese è stata bravissima a recuperare ben 23 posizioni realizzando anche il miglior tempo di manche.

Sfuma purtroppo il sogno di medaglia per Federica Brignone. La carabiniera di La Salle 6/a dopo la prova di discesa, nella manche di slalom non parte con il solito piglio, un po’ troppo lenta sulle figure verticali, ma alla fine riconferma comunque il 6/o posto anche in slalom.

Nicole Delago si difende come può, lei discesista pura, tra i pali stretti. La giovane gardenese 11/a in discesa conclude alla fine 12/a a +2.56.

Perde troppo, invece, soprattutto in curva nell’ultimo tratto del muro finale, Marta Bassino (21/a dopo la discesa) che ottiene un discreto 13/o posto finale (+2.61), lei che in coppa lo scorso anno era salita sul podio (2/a) di Lenzerheide in questa specialità alla vigilia dei giochi di PyeongChang 2018. Ora la portacolori di Borgo San Dalmazzo dovrà pensare a preparare il gigante iridato in programma giovedì prossimo.

Assente Mikaela Shiffrin già nella discesa mattutina, non hanno preso il via dopo la prova di velocità mattutina Lara Gut-Berhami (24/a), Lindsey Vonn (8/a), Tina Weirather (13/a) e Corinne Suter (4/a)  che hanno corso solo per provare il tracciato in vista della discesa iridata.

Domani (ore 10.30) la quarta prova cronometrata valida per la discesa femminile dei Mondiali, in calendario domenica 10 febbraio, è stata cancellata per le avverse condizioni meteo che danno neve già dalla mattinata ad Are.

Foto: Fisi-Pentaphoto/Alessandro Trovati.

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