Kranjska Gora: Marcel Hirscher fa sua ottava coppa del mondo assoluta, gigante a Henrik Kristoffersen

Vittorio Savio by

Henrik Kristoffersen fa suo il gigante di Kranjska Gora, ma Marcel Hirscher e il re di coppa, conquistando matematicamente la sua ottava coppa del mondo assoluta consecutiva.

Il campione del mondo della specialità, il norvegese Kristoffersen, fa dunque onore alla medaglia d’oro conquistata appena tre settimane fa al Mondiale di Are e sigla il penultimo gigante stagionale, mentre Marcel Hirscher conquista matematicamente, con cinque gare d’anticipo, la sua ottava coppa del mondo assoluta consecutiva, entrando così nella leggenda dello sci e dello sport.

All’austriaco quest’oggi sarebbe bastato arrivare nei primi 21 per chiudere qui sulle nevi slovene i giochi per la coppa assoluta dopo aver già messo in bacheca quest’anno in anticipo anche quella di slalom e di gigante. Ed, invece, il 30enne di Annaberg, a digiuno di vittorie in questa specialità dai primi di gennaio ad Adelboden, in questo gigante, dopo aver concluso con il 4/o tempo, peggiora leggermente nella seconda concludendo alla fine solo 6/o, uno dei peggiori risultati degli ultimi anni in gigante. Bisogna risalire al 6/o posto di Naeba nel 2016 per trovare un risultato così indietro per l’austriaco tra i pali larghi. Hirscher dunque si aggiudica la coppa generale con 1448 punti rispetto ai 963 di Alexis Pinturault che si trova a 963, ma che non correrà in discesa e superg alle finali di Soldeu, ma solo gigante e slalom.

Kristoffersen dunque vince, con 24 centesimi sulle due premiere odierne da podio: il norvegese Rasmus Windigstad e sullo svizzero Marco Odermatt, autore anche del miglior tempo di manche. Per il norvegese si tratta della 18/a vittoria in carriera, la terza in gigante, il 53/o podio in assoluto. Fuori dal podio restano un altro elvetico Cedric Noger a precedere il francese Alexis Pinturault.

Da segnalare in questa seconda manche il grande recupero del giovane belga, ben 10 posizioni, già a podio ai mondiali junior in val di Fassa Sam Maes (pettorale 35) che chiude 12/o con il secondo tempo di manche..

Disastro Italia quest’oggi. Assente Riccardo Tonetti, uno dei migliori quest’anno in questa specialità causa infortunio, unico al traguardo è stato il veterano Manfred Moelgg. Il marebbano chiude 22/o la prima manche, ma nella seconda non riesce a migliorarsi e per lui questo appuntamento con la Podkoren termina con un 24/o posto finale.

Nella prima manche non si erano qualificati gli altri azzurri al via: Ballerin (32/o), Sorio (38/o), Bosca (45/o), Maurberger (46/o), Borsotti (52/o) e De Alpirandini (59/o). All’Armada di Alessandro Serra, alla luce anche di quanto avvenuto oggi, urge una rifondazione totale, visti anche i magri risultati raccolti quest’anno in coppa e ai mondiali.

Domani appuntamento con lo slalom speciale maschile, il penultimo della stagione: prima manche alle ore 9.30; seconda manche alle ore 12.30 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD).

Foto: Atomic-GEPA pictures/Mario Buehner

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