Il nuovo obiettivo di Cala Cimenti: con gli sci giù dal Nanga Parbat

Redazione On Line by

Carlalberto “Cala” Cimenti ha fissato il suo nuovo obiettivo: scalare il Nanga Parbat e provare una nuova via in discesa, sci ai piedi.

L’alpinista piemontese ha fissato il via della spedizione il prossimo 2 giugno, quando partirà per il Pakistan con i russi Vitali Lazo e Anton Pugovkin che hanno lanciato il progetto “Death Zone Freeride” che prevede la salita di cinque Ottomila (Everest, K2, Manaslu, Annapurna e Nanga Parbat) senza ossigeno scendendo con gli sci.

“La sfida è certamente impegnativa, ma allo stesso tempo estremamente affascinante – ha spiegato Cala Cimenti -. È ormai quasi un anno che Vitali, Anton ed io studiamo ogni angolo della montagna per poterla affrontare con la maggior consapevolezza possibile. Molto dipenderà anche dalle condizioni della neve e dal meteo. Per quanto ci riguarda, ci stiamo allenando al meglio per poter arrivare preparati a questo importante appuntamento. Certamente affrontando oggi il Nanga Parbat il pensiero non può non andare alle tristi vicende degli ultimi mesi, ma queste i devono servire per prendere ancora più seriamente il progetto che abbiamo in mente e a non sottovalutare in alcun modo la montagna”.

L’obiettivo di Cala Cimenti e dei suoi compagni è quello di scalare il Nanga Parbat in stile alpino dalla parete Diamir per poi scendere con gli sci dalla vetta, se le condizioni di neve lo consentiranno, lungo una via ad oggi mai percorsa. L’impresa secondo i programmi dovrebbe essere conclusa entro la fine di luglio.

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