Giro d’Italia 2019: muri di neve sul Passo di Gavia, lotta contro il tempo per aprirlo

Vittorio Savio by

Pareti di quattro metri di neve sul Passo di Gavia in Lombardia potrebbero mettere a rischio il passaggio del Giro d’Italia 2019.

A dieci giorni dalla tappa regina di questa edizione, il Passo del Gavia (2.618 metri), la Cima Coppi, cioè il gran premio della montagna più alto di questo Giro d’Italia 2019, potrebbe essere a rischio cancellazione a causa delle montagne di neve, fino a 4 metri presenti ancora sulla strada che collega Ponte di Legno a Santa Caterina Valfurva e che la carovana rosa dovrà affrontare martedì 28 maggio nella 16/a tappa.

E’ lotta contro il tempo per consentire al Giro d’Italia di ciclismo di raggiungere la cima del passo di Gavia dal versante di Ponte di Legno, in quella che è considerata la tappa regina di questa edizione con partenza da Lovere sul lago di Iseo per raggiungere, dopo 226 chilometri, passando anche per il passo del Mortirolo (Cima Pantani di quest’anno), il traguardo finale di Ponte di Legno.

Giovedì 23 maggio a Brescia in Questura ci sarà un vertice tra le forze dell’ordine, Regione Lombardia e organizzatori del Giro d’Italia per decidere se consentire o meno il passaggio della tappa dal Passo Gavia. Il pericolo maggiore, più che dalla neve presente sulla strada ancora in questo momento, è dato dal pericolo valanghe che con un possibile innalzamento delle temperature potrebbe aggravarsi.

Oggi e domani sono previste ancora precipitazioni sopra i 2.000 metri, una leggera attenuazione dei fenomeni per martedì, ma mercoledì ci saranno ulteriori precipitazioni piovose e di neve sopra i 2.000 metri.

Gli organizzatori del Giro starebbero intanto già approntando, come di norma in questi casi, un percorso alternativo escludendo nel caso il Gavia. Ne sapremo però di più giovedì prossimo.

 

Ti potrebbe piacere...