Flachau: Petra Vlhova Principessa dello Snow Space, battuta ancora Miki Shiffrin solo 3/a

Vittorio Savio by

Secondo successo consecutivo in carriera sulle nevi di Flachau per Petra Vlhova che vince ancora in questo 2020 dopo la vittoria di Zagabria.

Bissa il successo di un anno fa Petra Vlhova. La slovacca vince lo slalom speciale femminile in notturna di Flachau per la seconda volta, traggiungendo così Kostelic, Hansdotter, Schild, Zuzuloiva e avvicina Shiffrin (che ne ha vinti tre), e per la seconda volta in questo 2020 rifila uno schiaffo morale alla campionessa statunitense che si deve ancora una volta inchinare come già accaduto a Zagabria.

Per la slovacca, allenata dall’italiano Livio Magoni si tratta della 2/a vittoria in carriera sulla Hermann Maier Strecke, la 7/a in slalom e risale così al secondo posto nella graduatoria generale dietro alla Shiffrin, superando la nostra Federica Brignone quest’oggi assente.

Gara a se per la Vlhova già dalla prima manche dove aveva inflitto distacchi ampi compresa alla sua rivale Mikaela che poi ha ceduto una posizione nella seconda manche finendo comunque sul podio, ma sul terzo gradino.

Sul podio in mezzo alle due duellanti c’è spazio per Anna Sven Larsson che vendica con gli interessi la squalifica dello scorso anno che le costò proprio il podio con un terzo posto, quando già stava festeggiando. La svedese cede però solo per 10 centesimi alla slovacca, realizzando una grande manche. Quarta, ai piedi del podio, termina Wendy Holdener (+0.50), nonostante una grande seconda discesa, ma non sufficiente per puntare più in alto.

Italia che muove qualche passo: Irene Curtoni riesce a restare nelle top15 anche in questa gara, ma le manca quel qualcosa in più per puntare un po’ più in alto. La valtellinese portacolori del Centro Sportivo Esercito chiude comunque 13/a a +3.01.

La seconda azzurra qualificata quest’oggi, Marta Rossetti si ben comporta dopo aver ottenuto la qualifica come trentesima nella manche pomeridiana. Nella seconda discesa spinge sull’acceleratore riuscendo a risalire alcune posizioni concludendo 22/a (+3.43) e andando così a punti per la prima volta in carriera.

Nella prima manche non si erano qualificate Della Mea, Gulli, Midali, Insam e Peterlini. Un tracciato quello della Hermann Maier Strecke che nella prima manche nonostante la barratura si è quasi subito segnato complici le temperature decisamente alte di queste giorni (oggi +1 alle ore 18.00), mentre nella seconda la temperatura è leggermente scesa preservando meglio il fondo e consentendo così una gara più regolare.

Ora il circo rosa si sposta a Sestriere dove il prossimo fine settimana è in programma un gigante ed un gigante parallelo.

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