Dominik Paris cede 2 centesimi ed è 2/o. Discesa targata Thomas Dressen.

Vittorio Savio by

Dominik Paris riesce a bissare il podio dello scorso anno sulla Men’s Olympic di Lake Louise nella prima discesa libera di coppa stagionale cedendo il successo al tedesco Thomas Dressen.

Lo avevo detto dopo la prima prova, dove aveva chiuso nelle retrovie. In gara le cose sarebbero cambiate. E così è stato in parte. Dominik Paris, il vincitore di quattro delle ultime cinque discese corse, sulle nevi polari di Lake Louise, nella prima gara stagionale con una sciata pulita e morbida mette subito le cose in chiaro: quest’anno bisognerà fare nuovamente i conti con lui, ma per soli 2 centesimi deve cedere lo scettro di migliore al tedesco Thomas Dressen,ritornato dopo un lungo stop per infortunio..

Il tedesco, infatti, era al rientro alle competizioni dopo 296 giorni di infortunio dovute alla caduta rovinosa di Beaver Creek della passata stagione dove si ruppe i legamenti crociati del ginocchio destro e la lussazione della spalla sinistra. Rientra a luglio sugli sci e quest’oggi dopo un rapido recupero riesce a stare incollato al carabiniere forestale della Val d’Ultimo che sembrava forse avviato verso un ennesimo successo. Dressen nel tratto finale riesce ad essere il più veloce e a mettere così di un nulla davanti all’azzurro la punta dei suoi sci.

Alle spalle  di questa coppia troviamo il migliore in entrambe le prove cronometrate, quel Carlo Janka che forse sperava di farsi un regalo in questo finale di 2019, ma invece, ha dovuto inginocchiarsi all’azzurro per 24 centesimi chiudendo tra l’altro alla pari con il suo compagno di squadra, detentore della coppa di specialità, strappata lo scorso anno per poco al nostro Paris, Beat Feuz. Quinto, ai piedi del podio il migliore degli austriaci Matthias Mayer a 42 centesimi, cinque centesimi meglio di un altro elvetico Mauro Caviezel, davanti al secondo degli austriaci Vincent Kriechmayr (+0.66).

Gli altri azzurri: 16/o posto per il rientrante da infortunio Emanuele Buzzi che resta tra i migliori, ma paga qualcosina concudendo a +1.63. Peter Fill non ancora in condizione, paga troppo non trovando quella velocità necessaria a restare incollato ai migliori. Il carabiniere di Castelrotto chiude ad oltre due secondi (+2.04) dimostrando che si deve lavorare ancora molto. Out, invece, Mattia Casse.

Assenti quest’oggi invece Christof Innerhofer e Matteo Marsaglia alle prese con problemi di recupero il primo e fisici ad una caviglia il secondo.

Domani appuntamento con il superG maschile (diretta tv ore 20.15 su RaisportHD ed Eurosport).

Foto: Fisi-Pentaphoto/MarcoTrovati

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