Cortina d’Ampezzo recupera la discesa libera cancellata a St. Anton

Vittorio Savio by

Sarà Cortina d’Ampezzo ad ospitare il recupero della discesa libera femminile di coppa del mondo cancellata per maltempo a Sankt Anton am Arlberg questo fine settimana.

Come avevamo già preannunciato in un nostro precedente articolo la Federazione Internazionale (Fis) ha chiesto alla Fondazione Cortina 2021 di poter recuperare una discesa libera nella giornata di venerdì e ampliare così il programma delle gare ampezzane. Verificate le ottime condizioni della pista Olympia e la fattibilità logistica in una settimana ricca di impegni per le atlete, Cortina ha risposto positivamente alle richieste della Federazione internazionale, accogliendo quindi una discesa in più nel programma ufficiale.

Il nuovo programma prevede: due prove cronometrate per giovedì 17, quindi la prima discesa venerdì 18, la seconda discesa sabato 19 e il superG conclusivo domenica 20.

Molte delle protagoniste attese sull’Olympia arriveranno direttamente da San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones dove martedì 15 gennaio saranno impegnate nel gigante femminile. Tra i motivi di interesse delle competizioni di Cortina figura in primo piano il rientro alle gare della superstar americana Lindsey Vonn.

La wonder woman dello sci aveva già annunciato sul suo profilo Instagram di essere pronta per le gare austriache, e che ora sarà intenzionata a scaricare tutta la sua potenza sulla rinnovata Olympia delle Tofane, la pista che l’ha già vista trionfare per 12 volte in carriera (6 in discesa e 6 in superG)e che quest’anno le offre ben tre opportunità per avvicinarsi al record di 86 podi di Ingemar Stenmark, record che la 34enne campionessa vuole abbattere al più presto, partendo dai suoi 82 successi attuali.

Non ci sarà quasi certamente Sofia Goggia, che sta tornando sugli sci proprio in questi giorni in Val di Fassa, ma che difficilmente sarà già pronta per le gare sull’Olympia, che lo scorso anno le diedero un successo in discesa e il lancio verso l’oro olimpico di PyeongChang.

GEPA pictures/ Thomas Bachun

Ti potrebbe piacere...