Adelboden: Italia rischia, ma spreca e vince lo sloveno Zan Kranjec. Borsotti 14/o

Vittorio Savio by

Italia sprecona nella seconda manche del gigante di Adelboden: De Alpirandini esce e Borsotti scivola in 14/a piazza. Vince sloveno Zan Kranjec.

Resta l’amaro in bocca all’Italia dopo aver concluso al primo e secondo posto la prima manche del gigante di Adelboden. Il 29enne di Cles spreca l’occasione di riportare l’Italia sul gradino più alto del podio in gigante dopo un digiuno durato oltre nove anni, dalla vittoria di Max Blardone a Crans Montana (26 febbraio 2012). Il gigantista della Val di Non ci prova, resta davanti per quasi metà gara per poi inclinarsi troppo in una curva verso destra scivolando via e con lui le speranze dei colori azzurri di sentire riecchieggiare l’inno di Mameli sulla leggendaria Chuenisbaergli. Prima di lui ci aveva provato Giovanni Borsotti, secondo dopo la manche mattutina con il pettorale 53, ma per lui è stata storia diversa, pagando da subito un forte ritardo che lo ha fatto scivolare in 14/a piazza finale.

Vince con numeri funambolici lo sloveno Zan Kranjec, quarto vincitore diverso in altrettanti giganti stagionali, che recupera ben 5 posizioni ottenendo questo primo centro stagionale, il secondo in carriera, e nuovo leader della graduatoria di specialità, precedendo il sorprendente croato Filip Zubcic, allenato da Ivica Kostleic, staccato di 29 centesimi, mentre terzi a pari merito finiscono il francese Victor Muffat-Jeandet e il norvegese Henrik Kristofftersen, che resta leader della graduatoria generale incrementando leggermente su Kilde oggi ottimamente 5/o.

Lontano dalle posizioni di vertice finisce un Alexis Pinturault (10/o), leggermente influenzato, dopo due manche non certo eccellenti, che non riesce così a rimettersi il pettorale rosso di leader della classifica generale che resta al momento al norvegese Kristoffersen. Grande rimonta per l’austriaco Roland Leitinger (6/o) che tiene a galla la squadra austriaca recuperando la bellezza di 21 posizioni e mantenendo l’Austria nella top10 di questo gigante.

Peccato per Giovanni Borsotti. Linee troppo abbondanti per l’azzurro che ritorna nelle posizioni che contano dopo un calvario fatto di tanti infortuni chiudendo 14/o. Troppi errori nella parte finale per un Riccardo Tonetti che chiude 16/o dopo aver realizzato una buona prima manche chiusa con l’11/o tempo.

Sono momenti di apprensione, invece, per Manfred Moelgg. Il 37enne veterano della squadra azzurra, 30/o dopo la prima manche, è incappato in una brutta uscita che lo ha costretto a lasciare il tracciato di gara zoppicando al ginocchio destro. Sarà sottoposto ad accertamenti medici nelle prossime ore e dunque resta in forte dubbio la sua partecipazione allo slalom di domani.

Nella prima manche erano usciti Alex Zingerle e Giulio Bosca, mentre non si era qualificato Simon Maurberger.

Domani appuntamento con lo slalom speciale: prima manche ore 10.30 (diretta tv su RaisportHD ed EurosportHD).

Foto: Fisi-Pentaphoto/Marco Tacca

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