A 76 anni se ne va Mario Cotelli, il CT della Valanga Azzurra

Vittorio Savio by

Il mondo dello sci piange Mario Cotelli, indimenticato Commissario Tecnico della mitica Valanga Azzurra.

Ha chiuso per sempre gli occhi Mario Cotelli.  A riportare la notizia questa mattina Marco Di Marco di Sciare dopo un messaggio del fratello di Mario, Chicco Cotelli.

Se ne è andato dopo una malattia a 76 anni Mario Cotelli, valtellinese purosangue era nato a Tirano il 6 marzo 1943, il ct più amato e odiato della storia dello sci azzurro. Direttore dello Sci Italiano dal 1970 al 1978, con campioni del calibro di Gustavo Thoeni, Piero Gros, Erwin Stricker e tanti altri, conquistò 5 Coppe del Mondo Assolute, 4 Coppe Europa, 12 medaglie iridate, 51 gare di Coppa del Mondo. Fu il CT del podio di Berchtesgaden del 7 gennaio 1974 con la storica cinquina in gigante firmata: Gros, Thoeni, Stricker, Schmalzl e Pietrogiovanna.

Dal 1978 lasciò la nazionale diventando consulente d’azienda nel settore marketing e comunicazione con particolare riferimento al Turismo ed al Turismo del Benessere soprattutto della sua Valtellina. Pubblicista, collaboro da 30 anni con la pagina sportiva del Corriere della Sera, opinionista per lo sci di Sky collaborando, sempre per lo sci, anche con Rai e Mediaset.

In varie interviste ha dichiarato che la fine della sua avventura e dei successi della Valanga Azzurra fu dovuta all’intromissione della Federazione nel suo lavoro, che non fu in grado di formare dei nuovi campioni poiché tentava di eliminare le rivalità interne, segreto del successo della sua gestione. Con lui scompare un uomo e un tecnico sempre controcorrente, tra i più influenti che il circo bianco mondiale abbia avuto, e con pochi peli sulla lingua.

Da parte della redazione della Rivista Sci le condoglianze più sentite ai suoi famigliari.

Foto: Cai Torino

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