3 Cime Dolomiti, tutte le novità per la prossima stagione sciistica

Francesco Lovati by

Sono tante le novità che aspettano chi andrà a sciare la prossima stagione nella ski area 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti.

L’incantevole scenario dolomitico, i servizi per il turista e le piste doc sono le stesse di sempre ma ora all’ombra delle Tre Cime si vogliono fare le cose in grande e si punta a diventare uno dei comprensori sciistici di riferimento delle Alpi.

Si sta infatti lavorando a un progetto di sviluppo strutturato e ambizioso che coinvolge anche la vicina Austria.

In attesa dei grandi sviluppi futuri (il collegamento sci ai piedi con il Comelico e con il comprensorio austriaco di Thurnthaler), quest’estate sarà realizzata una nuova seggiovia esaposto firmata Leitner che sostituisce la biposto Mittelstation.

Che Il vecchio impianto aveva ormai 40 anni di vita, un pezzo di storia per queste montagne che lascia il posto a una nuova seggiovia super tecnologica e confortevole, con cupole protettive e sedili riscaldati per chi vuole sciare sulle piste al di sotto dell’altopiano di Monte Elmo.

Particolare attenzione sarà poi rivolta ai piccoli sciatori con un tappeto di imbarco sollevabile che faciliterà l’accesso dei bambini alla seggiovia alzandosi o abbassandosi a seconda della loro altezza.

“Grazie al nuovo impianto, veloce e confortevole, con l’avvio della prossima stagione invernale queste ampie piste dalla pendenza dolce saranno tra le più amate del comprensorio”, ha commentato Mark Winkler, amministratore delegato della Tre Cime Spa.

Altri investimenti riguardano l’innevamento artificiale: con il nuovo impianto di innevamento programmato 3 Cime Dolomiti avrà la più potente “bocca da fuoco” di tutto il Nord Italia con la possibilità di innevare in sole 40 ore tutte le piste del comprensorio.

Le caratteristiche di questo avveniristico impianto sono quelle di avere una avanzatissima stazione di pompaggio, la prima in Italia con sistema idraulico totalmente in acciaio inox e di poter contare su un bacino idrico da 100.000 m3.

Le novità riguardano anche le piste con una variante più facile della nera Kristlerhang e un tracciato nell’area sciistica Croda Rossa in direzione Signaue. A queste si aggiunge una nuova Family Funslope in zona Croda Rossa e una sul Monte Elmo.

Dulcis in fundo, il nuovo rifugio “Zin Fux” presso la cabinovia Signaue, un nuovo ritrovo gourmet sulle piste dove riposarsi e concedersi una golosa pausa tra una sciata e l’altra.

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