Peter Fill: “Ora ho 3 coppe a casa. Amo lo sci e ho fatto vedere che ci sono ancora”

Vittorio Savio by

Terza coppa in tre anni. Peter Fill non si ferma e grazie al podio odierno in combinata porta a casa anche una storica sfera per l’Italia dopo le due precedenti in discesa.

Peter Fill si porta  a casa sulle nevi di Wengen la sua terza coppa del mondo in tre anni. Dopo le due di discesa ottenute lo scorso anno e due anni fa, il carabiniere di Castelrotto diventa anche il primo italiano, dopo esserlo stato anche in discesa, nella storia del nostro sci in 50 anni di coppa del mondo a portarsi a casa la sfera di cristallo della combinata alpina.

Sfera che potrebbe anche essere l’ultima in questa specialità visto che la Fis potrebbe decidere già dalla prossima stagione di cancellare questa specialità in favore dei paralleli che attualmente non assegnano coppe. Con queste tre coppe, in due specialità diverse Fill entra nella speciale graduatoria degli italiani con il maggior numero di sfere di cristallo vinte, al terzo posto, dopo Thoeni (8) e Tomba (5).

La conquista della coppa è arrivata oggi dopo aver ottenuto a fine dicembre il secondo posto nella prima combinata alpina di Bormio e nella gara odierna ancora un podio (3/o).

“Sono contento per oggi. Ho fatto podio e vinto la coppa di combinata: ora ne ho 3 a casa – ha dichiarato il velocista azzurro al traguardo – per questo sono contentissimo. Ho dovuto combattere tantissimo sul muro, per noi discesisti è una gara difficilissima perché dobbiamo cercare di guadagnare in discesa per poi scendere in slalom su piste con dei buchi, come avvenuto oggi. Quest’anno è mancata un po’ la fortuna in discesa, ma oggi ne ho avuta nel precedere Jansrud di un centesimo”.

Domani però è già tempo di pensare alla classica discesa del Lauberhorn, una delle più belle e storiche del circo bianco. In vista di domani spero di recuperare – prosegue il 35enne velocista altoatesino – perché è stata veramente dura e ora non potrò riposarmi subito, quindo perderò molto tempo di recupero. La gara sarà impegnativa. Provo sempre a dare il massimo, amo lo sci e ho fatto vedere che ci sono ancora”.

Foto: Atomic-GEPA/Mario Kneisl

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