Kvitfjell: Kjetil Jansrud porta a casa vittoria in superG e coppa, Innerhofer 14/o

Vittorio Savio by

Il norvegese Kjetil Jansrud vince il superG di Kvitfjell in Norvegia e si porta casa la sua terza coppa del mondo di specialità con una gara di anticipo.

Sulle nevi di casa Kjetil Jansrud vince la sua seconda gara stagionale in questa specialità, che si aggiunge ai due secondi posti di Beaver Creek e Kitzbuhel, e con l’unico passaggio a vuoto di Val Gardena dove non aveva marcato punti (35/o).

Il 32enne di Stavanger, bronzo olimpico a PyeongChang 2018, ottiene così il suo 21/o successo in carriera e con questi 100 punti si mette in bacheca la sua terza coppa del mondo di superG in carriera dopo quelle del 2015 e del 2017. Alle spalle del norvegese si piazza l’argento di PyeongChang, l’elvetico Beat Feuz, che colleziona il secondo podio in due giornate (2/o ieri anche in discesa), a 22 centesimi, a precedere il sorprendente francese Brice Roger, sceso il pettorale 49, quando ormai i giochi sembravanno finiti e tutti stavano già festeggiando che ottiene il suo secondo podio in carriera. Quarto alla fine finisce il giovane norvegese Adrien Smiseth Sejersted che stava già festeggiando forse il suo primo podio in carriera, sceso molto prima del francese. L’elvetico Mauro Caviziel (+0.45) finisce quinto, sesto è il candese Manuel Osborne-Paradis, pettorale 30 (+0.44).

E fuori dal podio anche oggi l’Austria con la coppia di austriaci formata da Hannes Reichelt (+0.47) e Max Franz (+0.57), mentre ottavo si piazza il vincitore di ieri, il tedesco Thomas Dressen (+0.57).

Italia oggi un po’ alla finestra. Discreta la prova per un Christof Innerhofer che comunque finisce fuori dai top10. Il finanziere altoatesino raccoglie alla fine un 14/o posto che lo lascia un po’ con l’amaro in bocca. Ottimo, invece, il 15/o posto di un Emanuele Buzzi (pett. 38), ieri un po’ appannato, che per soli 4 centesimi finisce alle spalle del suo più esperto compagno di squadra. Primi punti in coppa del mondo con il 27/o posto per l’altoatesuino Florian Schieder.

Brutta gara, invece, per Dominik Paris finito fuori dai top30 con le stesse problematiche di equilibrio di ieri e finito molto indietro a causa anche di un grave errore che ha pregiudicato la sua gara dopo metà tracciato. Fuori dai top30 Matteo Marsaglia. Più determinato di ieri in discesa è apparso Mattia Casse nella prima parte di gara, poi però ha pagato dazio non concludendo purtroppo la sua prova.

Tra i big più attesi fuori a sopresa per un grave errore Aksel Lund Svindal, l’unico che poteva ancora contendere la coppa di specialità al collega di squadra Jansrud e che quest’oggi sembrava proiettato verso un possibile successo, dopo quello di Kitzbuehel. Assente anche oggi e lo sarà fino a fine stagione Peter Fill (problemi fisici) che qui lo scorso anno ottenne il successo in questa gara.

Coppa di superG che dunque va a Kjetil Jansrud con 360 punti, a precedere momentanemanete ad una gara dal termine l’austriaco Hannes Reichelt a 226 e Vincent Kierchmayr 222. Il primo degli azzurri è Peter Fill (oggi assente) 12/o a 115 punti.

Ora circo bianco che si trasferisce più a nord, ad Are in Svezia per le finali di coppa del mondo al via da mercoledì per gli atleti che hanno conquistato la qualifica.

Foto: RivistaSci-Paolo Savio

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