Piz Seteur, la stazione di design realizzata da Rubner Objektbau

Redazione On Line by

Vi abbiamo già parlato della nuova e super tecnologica telecabina Piz Seteur, realizzata da Leitner ropeways, che è entrata in funzione quest’inverno a Selva di Val Gardena.

Un gioiello, sia per le novità che rendono l’impianto più confortevole e fruibile, sia per il design, delle cabine disegnate da Pininfarina e soprattutto delle stazioni.

Queste sono inserite in un contesto naturale di assoluto fascino, tra le dolomiti del Sassolungo e del Gruppo del Puez, e quella a valle è stata realizzata in soli 6 mesi su progetto dello studio di architettura Perathoner Architects con l’intervento di Rubner Objektbau, general contractor del Gruppo Rubner specializzato in grandi progetti in legno.

“La progettazione dell’impianto – racconta l’Arch. Rudolf Perathoner – si è ispirata da una parte ai profili dei massicci montuosi circostanti, dall’altra ai due sport principali praticati in questa zona, lo sci e la mountain bike: creando così una perfetta armonia tra dinamicità, potenza, tecnologia e natura. Il committente, il gruppo Piz de Sella S.p.a, desiderava avere un nuovo impianto che fosse moderno, innovativo, personalizzato, ma che allo stesso tempo non fosse invasivo rispetto al panorama circostante”.

Per inserire al meglio l’edificio nel contesto “la scelta del materiale si è indirizzata sull’utilizzo del legno di larice spazzolato, le tavole utilizzate sono infatti state trattate con spazzole abrasive che hanno rimosso la parte più tenera del legno, dandogli un colore più scuro e simile a quello del bosco limitrofo; e la volumetria dell’edificio dedicata ai locali tecnici si trova parzialmente interrata, incorporando in modo ancora più naturale l’edificio nel contesto paesaggistico esistente”.

E’ nato così un progetto dalle caratteristiche uniche per il Piz Seteur, con una combinazione di cemento armato rivestito da un intonaco speciale che lo rende più ruvido e strutturato e con una maggiore insonorizzazione, combinato a legno lamellare per il primo piano e il rivestimento esterno. Il tutto, visti i tempi strettissimi di realizzazione del nuovo impianto che andavano iniziati e conclusi in una sola estate, è stato realizzato in soli 2 mesi.

“La scelta del legno lamellare – spiega Valérie Montels, Direttore Tecnico di Rubner Objektbau – si è rivelata vincente per l’elevato grado di prefabbricazione che rende la messa in opera estremamente rapida e precisa”.

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