Markus Eder, un back flip e passa la paura

Redazione On Line by

A Markus Eder è bastato un sesto posto nella classicissima dello sci fuoripista Xtreme Verbier, tenutasi sabato, per vincere il Freeride World Tour 2019.

Il golden boy del freeski azzurro ha alle spalle una partecipazione alle olimpiadi (Sochi, nello slopestyle) e un numero infinito di presenze nei video di freeride che ci fanno sognare e strabuzzare gli occhi con quelle evoluzioni ai limiti del possibile.

Quest’anno Markus Eder il Freeride World Tour l’ha dominato dall’inizio alla fine, vincendo due tappe su cinque (Hakuba, in Giappone  e  Fieberbrunn, in Austria).

“Non potrei essere più felice di così – ha spiegato Markus – Nei giorni precedenti la gara non mi sentivo bene, ho pensato di non aver più fiducia in me stesso. Qualche sciata a casa, con gli amici, mi ha fatto bene e mi sono sentito meglio. Appena arrivato a Verbier, alcuni giorni fa, ho passato un’alba in vetta da solo. Un momento che mi ha permesso di analizzare la situazione con calma. Alla vigilia della gara ho avuto davvero paura e continue paranoie di poter sbagliare, nonostante i pronostici fossero a mio favore. Dopo la discesa di Kristofer mi hanno avvisato che, col suo piazzamento in seconda posizione, automaticamente avevo vinto. Ho iniziato a piangere come un bambino! E quindi nella mia run mi sono potuto concentrare solo sul back flip”. Back flip che è stata la sua firma sull’ultima discesa della stagione.

L’Italia del freeride è così ai vertici, grazie anche al trionfo, nella classifica femminile del Freeride World Tour di Arianna Tricomi. E un po’ di Italia è anche ai piedi di Markus, che scia con scarponi Dalbello con una particolare suola realizzata dallo storico marchio “dall’ottagono giallo” Vibram.

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