Orlando è gioioso! Svelate tutte le novità (e i colori) dell’attrezzatura golf – DAY 1 #PGASHOW

Alessandro Bellicini by

 

Zaino a parte, qui in florida splende sempre il sole.

Parcheggiamo in zona Nord della fiera e iniziamo il “camino Real” verso il PGA SHOw.

Una maratona di scale, ponti, traffico pedonale e …. Ehi…. Potevo farmi trasportare da lui…. Sarà per la prossima volta.

ORANGE COUNTY CENTER… è enorme, non potete sbagliarvi è quello con la moquette che fa venire le allucinazioni. Storie americane.

Cerco la sala stampa e la trovo, 311West, ho un armadietto tutto per me, piccolo e senza lucchetto, va bhè. Un ragazzo mi fa il controllo frequenze del microfono e mi targhetta l’attrezzatura, sono pronto per intercettare anche Trump.

Zia Raffa mi apre le porte del parco giochi del golf più grande del mondo. Vibrazioni positive.

Solito shock per tutto quello che vedo ma punto subito all’attrezzatura mentre il mio zaino da ghost busters pesa troppo e mi da fastidio.

Callaway fa paura, enorme lo stand e agitazione per la linea Rogue. Molto accattivante il design, i colori sono eleganti, fantastico l’azzurro,e mi vengono spiegati in una stanza meeting dal super ingegnere.

Ping non scherza affatto con il G400, anche qui colori eleganti e la parola d’ordine sembra stabilità. Bellissimo il colore dei wedge, lo vorrei anche per un’auto super sportiva.

A proposito di auto ho visto il car di Batman,o almeno a me sembrava così, ma vorrei questo Cart con le ruote fuoristrada oppure quello fatto a pallina. No dai, quello no.

Oggi però mi accorgo che le protagoniste sono le palle da golf. Ogni brand sta lanciando la sua.

Titleist, maestra in questo, propone la nuova Tour Soft e la velocity mentre continua a stupire per la linea Prov1 e Prov1 X sempre al top.

Honma, famosa come premium brand decide di proporre una serie interessantissima di palline. Tra cui spicca la palla 6 pezzi, bellissima e morbidissima.

Decido senza farmi notare troppo di rubarle. Divertenti anche le sacche con la talpa, che dicono, portino fortuna in giappone.

Chiudo il tour tecnico in casa Taylor Made, M3 e M4 le novità. Torna uno spirito sportivo che strizza l’occhio (come logo) alla famosa super car di BMW. La M3 andava forte in pista ma probabilmente anche questa linea di drive farà lo stesso.

Vado fortissimo anche io…. con la maionese però…. nel panino della sala stampa gentilmente preparatomi da uno staff che parla un italiano dai vecchi tempi. Buonassssera sinnniora.

Bene, passo e chiudo dal Pga Show……

Ah no, mi son dimenticato di parlarti di Zero Golf, idea semplice per capire l’impatto della palla.

E’ la chicca di oggi.

Mazza da hockey dritta che deve colpire nella maniera corretta una parte in plastica sul tappetino. Se non si arriva SQUARE non si sente alcun rumore.

Raffaella ci prova, sia a fare lo swing che credo ad uscire con il coah……. Ma questo video tanto suo marito non lo vedrà mai….. Si scherza eh……

Lascio alle immagini dei vari brand il gran finale di questa goduriosa giornata…. Dove si esce sempre frastornati e con un leggero giramento di testa …. Raffa non smette di palrare con tutti i brand manager, adesso provo a spegnerla.

Dimenticavo, ci sono le sacche di tutti i giocatori del mondo….. le adoro, straordinarie…. Credo di averle viste tutte ma sono pronto ad essere smentito. Attendo commenti.

Domani altro giro altre curiosità, mi sto informando con la bibbia del PGASHOW dove trovare gli articoli più pazzi da farti vedere.

Per il gran finale la ricerca dell’auto, fortunatamente suona il claclson a distanza altrimenti sarei ancora li.

Dopo la carne al ristorante arriva il caffè, dicono corto, ma forse non capisco io bene la lingua del luogo.

Adesso dormo, che dalle occhiaie del primo round siamo passati all’effetto Kung Fu Panda.

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