The Open Championship: un montepremi stellare a Carnoustie

Gaia De Simoni by

Il terzo Major della stagione sta per arrivare e sarà come sempre un appuntamento emozionante. Sebbene in molti considerino il Masters di Augusta come il Major per eccellenza, il The Open Championship è il Major più magico.

Quello più storico, con venue incredibilmente difficili e con il suo inconfondibile trofeo: la Claret Jug.

Ma anche il montepremi non è da meno, proprio come i suoi competitor. La R&A ha infatti annunciato quale sarà l’assegno che il vincitore del The Open si porterà a casa in questa edizione e non è niente male.

Il montepremi sarà infatti di 10,8 milioni di dollari con un primo premio in moneta di 1,89 milioni.

Un assegno più alto rispetto allo scorso anno quando si raggiunse quota 10,25 milioni per il torneo e Jordan Spieth portò a casa 1,85 milioni.

“Il premio in denaro rispecchia la posizione occupata dal The Open come uno degli eventi più importanti dello sport internazionale,” ha dichiarato Martin Slumbers, Chief executive della R&A.

“Non stiamo più nella pelle nel vedere i migliori golfisti al mondo competere per la Claret Jug sul percorso di Carnoustie.”

Un premio che non va molto lontano da quanto intascato da Patrick Reed al Masters (1,98 milioni di dollari) e da Brooks Koepka allo US Open (2,16 milioni di dollari).

Inoltre, non è una brutta cifra consolatoria anche quella del secondo classificato. Certo non riuscire a vincere un Major, magari anche per pochi colpi, è qualcosa di straziante.

Ma il runner-up quest’anno si consolerà portando a casa 1.089.000 dollari, mentre il terzo raggiungerà la cifra di 701.000 dollari.

Tutti i giocatori che chiuderanno entro la 21esima posizione, conquisteranno un assegno a sei cifre.

Appuntamento alla prossima settimana, quando le stelle del golf si ritroveranno a Carnoustie e Jordan Spieth proverà a difendere la sua Claret Jug ad ogni colpo.

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