Nasce la Confederation of Professional Golf, PGAs of Europe cambia nome

Redazione On Line by

La PGAs of Europe, che riunisce le Associazioni dei Professionisti di golf di 32 Paesi, cambia nome

Un nuovo brand per dare inizio a un altro capitolo nella storia di questa organizzazione

 

«Un nome nuovo, ma anche una svolta nella sostanza», ha detto Filippo Barbè, presidente di PGA Italiana e membro del consiglio di PGAs of Europe dal 2015. L’Associazione, infatti, che dentro e fuori l’Europa raggruppa le PGA nazionali di 32 Paesi e rappresenta 12.700 professionisti, vuole mantenere identità ed elementi costitutivi dei suoi trent’anni di storia, ma guardando al futuro con nuovi focus strategici. Condivisione, collaborazione e sviluppo saranno i principi guida. La forza di un collettivo più unito è destinata a incrementare l’impatto nazionale e internazionale di ogni singola PGA, beneficiando inoltre di economie di scala capaci di ottimizzare opportunità commerciali e di sviluppo per i singoli e per l’intero settore.

 

«È un momento emozionante e di grande fermento nella storia di questa organizzazione, ha detto Frank Kirsten, presidente di CPG. «Operare sotto licenza del marchio PGA ha presentato una serie di restrizioni per lo sviluppo dell’attività e per offrire un servizio completo ai nostri membri e al gioco del golf. Così il Consiglio direttivo, con il supporto unanime di tutti i membri, ha deciso che questo cambiamento al nome e all’identità visiva ci consente di avere in controllo il nostro destino e di costruire un futuro migliore».

 

«Ora siamo una voce più forte», ha aggiunto Ian Randell, amministratore delegato di CPG. «Rafforzando il nostro impegno per unire, promuovere e supportare le PGA nazionali, tutti insieme metteremo in campo una forza lavoro qualificata ed esperta, continuando a sviluppare le nostre competenze». Da ricordare che CPG è il solo membro del Ryder Cup European Development Trust, dedicato allo sviluppo del golf, a creare nuovi giocatori e a dare loro soddisfazioni in questo sport. Dal 2004, ha sostenuto 35 progetti in 30 nazioni, investendo due milioni e mezzo di euro.

Già lo scorso anno un primo passo del nuovo percorso di CGP è stato compiuto con l’avvio del Collaboration & Digitalisation Project, piattaforma digitale per uno scambio più rapido tra le singole PGA, che comunque mantengono in toto la propria autonomia. Altre iniziative saranno annunciate a breve. Intanto è stato inaugurato il nuovo headquarter presso il Centurion Club, poco fuori Londra, ma saranno anche utilizzati gli uffici delle PGA associate nelle principali città europee, ad Amsterdam, Madrid, Malmö, Milano e Parigi.

 

P.G.A. nel mondo

La Professional Golfers’ Association nasce a Londra nel 1901 per garantire continuità alla tradizione e ai valori del gioco del golf, offrendo ai Professionisti membri opportunità di competere, il supporto di una formazione specifica e di un programma di sviluppo personale. P.G.A. è fortemente impegnata a investire nel proprio futuro promuovendo la crescita del golf, offrendo credibilità, un’impareggiabile esperienza nel settore, opportunità di investimento e commerciali. I Professionisti P.G.A. nel mondo sono coinvolti in ogni aspetto del gioco e del business. PGA Italiana è stata fondata nel 1963 e conta attualmente 670 associati.

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