L’indimenticabile 2018 di Andrea Pavan 

Michele Ortolani by

Francesco Molinari quest’anno è stato l’emblema indiscusso del golf Italiano e mondiale, portando la bandiera tricolore ad altezze mai raggiunte prima. 

Oltre a Chicco nazionale ci sono altri giocatori che si sono fatti strada nel circuito europeo. 

In particolare Andrea Pavan, che con la sua vittoria nel Czech Masters, ha aggiunto la quarta medaglia d’oro alla raccolta Italiana sull’European Tour nel 2018.

L’ascesa di Andrea è stata fenomenale, anche se sarebbe corretto chiamarlo ritorno.

Riuscire a prendere la carta del tour alla fine di un difficile 2017, è stato “l’assaggio ” delle tante portate che ci ha servito quest’anno.

Ho sempre creduto che Andrea fosse un lottatore. Una caratteristica questa che  lo ha portato velocemente ad ottenere dei risultati che io ritengo eccezionali, tra cui la sua prima vittoria sul circuito europeo.

Ho avuto l’onore di giocare con Andrea sul challenge tour in Svezia, nel 2016. Ricordo che è riuscito a consegnare uno score in 66 colpi prendendo sì e no tre piste in diciotto buche. 

In quell’occasione mi ha lasciato a bocca aperta perché “macinava” birdie su birdie tirando al green da posti impossibili. 

Io al suo posto ne avrei tirati 78!

Alla fine di quel giro, tra me e me, continuavo a ripetermi: << Non appena migliorerà la precisione con il driver, non ce ne sarà più per nessuno. Il suo “tocco magico” con i ferri unito al gioco corto infallibile sono da Tour maggiore>>.

Vedergli imbucare i putt  fondamentali per la vittoria durante le sue ultime buche in Repubblica Ceca  è stata infatti la dimostrazione del suo grande talento.

Una dote che è stata affiancata da un lavoro sodo per migliorare i suoi punti deboli, trasformandolo in un giocatore così completo da chiudere la Race to Dubai 2018 tra “top-35.” 

Sono sicuro che mantenendo la fiducia alla quale ci ha abituati, “Nello”, sarà un giocatore che vedremo stabilmente tra i migliori 100 giocatori al mondo. 

Pavan come Francesco Molinari vive all’estero, precisamente in Texas, dopo essersi sposato con la  fidanzata conosciuta durante gli studi al college.

Vedendo i suoi recenti risultati sul campo da golf, non è da escludere che sfrutterà l’occasione per ottenere lo status sul Pga Tour e stabilirsi sul suolo americano definitivamente.

Il 2018 di Pavan è stato indimenticabile perché culminato con la nascita della sua seconda figlia Sofia.

Auguro a lui un 2019 carico di nuove soddisfazioni e auguro a tutti noi golfisti buone feste. 

P.S: Non mangiate troppo, se no vi toccherà camminare 36 buche l’anno prossimo per smaltire i panettoni! 

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