Ian Poulter: presa in giro da Oscar per il team USA

Gaia De Simoni by

Lo scorso venerdì Ian Poulter ha deciso di ricorrere a Twitter per prendere un po’ in giro la squadra americana sconfitta lo scorso settembre a Parigi durante la Ryder Cup del Golf National.

Poulter si sa, è un veterano della competizione, avendo vinto il trofeo più amato per ben cinque volte in carriera, rispettivamente nel 2004, nel 2010, nel 2012, nel 2014 e quest’anno, nel 2018.

Detiene persino un record in carriera di 14 vittorie, sei pareggi e due sconfitte nei match, migliorato in questa edizione dopo che a Parigi ha sconfitto Dustin Johnson durante il match singolo della domenica.

Un mostro sacro della Ryder Cup e forse da nessuno, se non da lui, poteva arrivare la recente presa in giro pubblicata su Twitter.

Poulter venerdì ha pubblicato una sua foto indossando la maglietta del team americano con la frase “Beat Europe” in una posa interrogatoria, chiedendo ai suoi followers se riuscissero a notare l’errore nella T-shirt.

Dopo un’ora, il campione inglese è tornato sul social network pubblicando una seconda immagine che lo ritraeva seduto, con indosso la stessa maglietta e in braccio la Ryder Cup. Peccato che sulla maglietta avesse aggiunto la parola “Couldn’t,” dandole un significato totalmente diverso.

“È tutto ok amici,” ha scritto Poulter nel post. “Ho messo a posto l’errore. Come vi sembra adesso?””

La traduzione sarebbe passata infatti dal “Battete l’Europa” della maglietta originale, al “Non potevate battere l’Europa,” della maglietta creata da Poulter. Il campione ha aggiunto la parola con un pennarello, prendendo in giro gli amici americani che non hanno esitato a rispondergli.

Jorndan Spieth e Brooks Koepka l’hanno infatti messa sul ridere, con tanto di faccine.

Ti potrebbe piacere...