I tre putt che hanno permesso a Rose di tornare n° 1

Michele Ortolani by

Il duello finale tra Justin Rose ed Haotong Li durante il Turkish Airline Open mi ha tenuto incollato davanti alla TV fino agli ultimi ed inaspettati tre putt del giocatore cinese durante il play-off.

Come ha fatto Haotong a commettere tale un errore? La tensione di entrambi i giocatori era palpabile.

Rose era in lizza per riconquistare la prima posizione nel ranking mondiale e difendere per la prima volta in carriera un titolo.

Li, invece, oltre ad essere a caccia della terza vittoria, era desideroso di sconfiggere un altro “Titano” del golf come Rory ad inizio stagione. 

Questo suo desiderio lo ha spinto a giocare senza paura. Coraggio che gli ha permesso di realizzare un eagle alla 16, con un secondo colpo al green in stile “Seve”.

Era all’incirca a 200 metri dalla bandiera ed ha tirato un ferro per aria intorno ad una pianta e successivamente sopra l’acqua, “stampandola” a distanza tap-in. 

Questo azzardo si è rivelato fondamentale per poter tornare in parità con Justin Rose a -18.

Li stava riproponendo la stessa lezione contro Rory a Dubai, tuttavia questa volta la vittima designata era Justin Rose.

Ma il gioco adrenalinico di Haotong, che gli aveva permesso di arrivare al play-off e di avere un corto putt per la vittoria, lo ha tradito sul più bello.

Tira un putt con troppa forza e manca l’occasione di chiudere il match. Tradito dall’emozione?

Ora si ritrova con un putt di ritorno insidioso per poter continuare la sfida. Dalle stelle alle stalle. 

Come tutti sappiamo ha sbagliato il rientro consegnando la vittoria in mano ad un già rassegnato Rose.

Haotong Li ha dimostrato ancora una volta di essere un potenziale protagonista della scena europea per i prossimi anni.

Purtroppo non è riuscito nell’impresa, ma sicuramente ne trarrà un grosso insegnamento. Controllare le proprie emozioni con efficacia. 

La calma di Rose, dall’altra parte, ci ha mostrato come un gioco basato su statistiche e meno emozioni porta ad avere successo sulla lunga distanza.

Complimenti ad entrambi e grazie per lo spettacolo! 

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