Come la fiducia del capitano Bjorn ha svoltato la stagione del “Niño” Garcia

Michele Ortolani by

La sequenza delle cinque palle tirate in acqua, stile “Tin Cup” alla buca 15 del Masters, è stata la nostra  immagine più viva di Sergio Garcia per più di sei mesi.

Un’immagine che, come lui stesso racconta in un blog, è cambiata grazie alla fiducia del capitano Bjorn che lo ha portato ugualmente in Ryder Cup, nonostante i suoi scarsi risultati.

Tutto il resto è nei libri di storia del golf.

Una stagione sulle montagne russe per Garcia, il quale ha assistito alla nascita della sua “niña” Azalea, unico e piacevolissimo Highlight fino a tre mesi fa.

L’arrivo della figlia ha portato grande gioia in famiglia ma anche più responsabilità ed aspettative.

Sergio dichiara che la sensazione di giocare per poter permettere alla neonata di assistere ad una sua vittoria lo ha caricato d’ansia.

Di certo non è stata solo questa preoccupazione ad impedirgli di avere buone performance.

Dopo un “ terremoto” in famiglia ci vogliono sempre delle scosse di assestamento, che però è durato più del dovuto ed è stato diverso dal solito.

“El Niño” ha faticato a rialzarsi, mancando molti tagli di un colpo, che gli hanno impedito di prendere il ritmo gara.

Questi risultati non gli ha permesso di arrivare ai Play-off della Fed-Ex Cup.

Un 2018 così negativo lo aveva addirittura portato alla possibile esclusione dalla squadra di Ryder Cup. 

La sua unica speranza era ottenere una insperata wild card dal Capitano vista la forma smagliante di Matt Wallace.

Fortunatamente Bjorn, nonostante la fresca vittoria di Wallace, ha creduto in Garcia facendolo salire sulla barca dei “pirati blu”, senza temere le innumerevoli critiche negative.

Per Sergio, in quanto amante delle sfide, questa Ryder Cup è stata una forte spinta ad essere estremamente determinato.

Non solo voleva riportare la coppa persa in Europa, ma desiderava battere il record di Seve come giocatore con più punti vinti nella storia della competizione.

Il raggiungimento di questi obbiettivi ha segnato un’ulteriore svolta alla sua stagione, dandogli una carica che gli ha permesso di vincere in grande stile a Valderrama .

Finalmente ha potuto festeggiare la sua prima vittoria da papà!

Il golf è uno sport imprevedibile, anche per un giocatore del calibro di Garcia, che ha dichiarato che un finale di stagione differente non sarebbe stato la fine del mondo .

Ma tutto è relativo. Le sensazioni provate da Sergio prima della Ryder non dovevano essere piacevoli, quindi, bentornato Niño!

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