Chicco pigliatutto protagonista in Ryder

Massimo De Luca by

Un’altra perla nella collana di successi di questo straordinario 2018 per Francesco Molinari.

Dopo la prima vittoria americana, il primo, storico Major (senza dimenticare il primo Wenthwort) ecco la prima vittoria in Ryder, visto che, nelle due precedenti partecipazioni, al massimo erano arrivati pareggi.

E che vittoria , su due “ossi” come Reed e Tiger, che si sarà pure stufato di incrociare sempre Chicco!

L’abbinamento con Tommy Fleetwood si è rivelato azzeccatissimo da parte del Capitano Bjorn. I due si sono alternati perfettamente, proprio come richiede un match di fourballs, soccorrendosi l’un l’altro con lo score nei rispettivi momenti di difficoltà.

Ma, cifre alla mano, il trascinatore è stato Chicco, unico fra tutti e 16 i giocatori scesi in campo nel mattino ad aver vinto 4 buche. A quota tre si son fermati lo stesso Fleetwood, Spieth, Koepka e Dustin Johnson.

La vittoria per 2 up “firmata”, come ciliegina, dal birdie di Chicco alla 18, dove anche un par avrebbe garantito il successo, ha consentito all’Europa di non “cappottare” subito di fronte allo strapotere degli americani, vincitori di tutte e tre le altre sfide.

Impossibile, a quel punto, prevedere che lo squadrone USA si arenasse improvvisamente e invece così è stato e l’Europa è passata dal rischio di uno 0-4 mattutino al trionfo di un 4-0 pomeridiano che mette i sigilli alla prima giornata su un insperabile 5-3 a suo favore.

Clamoroso, come clamoroso e improvviso è stato il crollo USA, con alcune coppie letteralmente irriconoscibili per rendimento, come gli stessi Spieth e Thomas, implacabili al mattino, fuori fase nel pomeriggio, quando Tom e Chicco, la nuova coppia regina, li hanno spediti a casa alla 14, frastornati. O come Mickelson-De Chambeau, mai in partita con Garcia e Noren.

Chicco pigliatutto diventa il tema del giorno inaugurale di questa Ryder. Lui e Fleetwood sono stati i soli, di entrambi i campi, a portare a casa tutti e due i punti.

Non hanno mai avuto veri momenti di difficoltà (sempre inseguiti, mai inseguitori) diventando, di fatto, la copia regina, che sarà difficile (e improvvido) separare.

Prima di oggi, il ruolo era di Rose-Stenson. Bjorn li ha sorprendentemente separati al mattino, e ha perso. Li ha rimessi insieme il pomeriggio e ha vinto.

Tutta la squadra europea era sul green della 14 a festeggiare Molinari e Fleetwood, che, scesi in campo per ultimi, hanno completato l’insperato cappotto.

Domani è un altro giorno, ma intanto oggi è stato bellissimo.

E Chicco ne è stato protagonista assoluto.

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