Addio Jarrod Lyle, il mondo del golf piange il suo eroe

Gaia De Simoni by

Addio Jarrod Lyle. Dopo aver combattuto per ben tre volte contro la leucemia, il campione australiano del PGA Tour non ce l’ha fatta. Si è spento ieri nella sua casa a Torquay, Australia, ad appena 36 anni.

Lyle è stato un esempio di coraggio e umiltà per tutti i suoi compagni del Tour, che in questa triste giornata si sono stretti accanto alla moglie, Briony, e alle due figlie, Luisi (6 anni) e Jemma (2 anni).

Ha combattuto a testa alta, senza mai perdersi d’animo e senza mai abbandonare quel sorriso che l’ha sempre caratterizzato.

A testimoniarlo sono state da due anni a questa parte le tante foto pubblicate dalla moglie sul suo profilo Instagram, per aiutare tutti coloro affetti dalla malattia, che in Lyle avrebbero trovato forza e determinazione.

Le foto però si sono spente il 31 luglio, quando Lyle decise di dire basta ai trattamenti, lasciando l’ospedale e tornando a casa. È iniziata così la cura palliativa, durata fino alla serata di martedì quando è entrato in coma fino a poi spegnersi nella giornata di ieri.

“Il mio cuore è infranto mentre scrivo questo messaggio,” così recitava l’ultimo post, scritto dalla moglie. “Questa mattina Jarrod ha deciso di interrompere i trattamenti e di iniziare la cura palliativa.

Ha dato tutto quello che aveva e il suo corpo non ce la fa più a reggere. Lo porteremo vicino a casa nei prossimi due giorni, in modo che possa finalmente lasciare l’ospedale.

Non c’era tempo per informare ognuno di voi individualmente, quindi per i nostri amici più cari e per la nostra famiglia, non potrò mai scusarmi abbastanza per avervi dato la notizia in questo modo.

Jarrod sa quanto sia amato. Le migliaia di preghiere e gli auguri che gli sono stati inviati, l’hanno aiutato a superare anche i momenti più difficili.

Ma ha raggiunto il suo limite e i dottori hanno finalmente concordato di non poter più battersi per ottenere un esito positivo.

Devo pensare alle nostre bambine e fare tutto il possibile per far superare loro le sfide che incontreranno. Jarrod sarà con loro molto presto e trascorreranno più tempo possibile insieme.

Vi chiediamo di rispettare la nostra privacy in questo momento molto delicato.”

Il mondo del golf, per aiutare la famiglia di Lyle, ha lanciato l’account GoFundMe, il cui pioniere è stato Tripp Isenhour, ex giocatore del PGA Tour e commentatore di Golf Channel.

Inoltre, Bryson DeChambeu ha deciso di donare i 25,000$ vinti durante il long-drive contest al PGA Championship alle figlie di Lyle, mentre la Tiger Woods Foundation ha donato 10,000$.

Lyle era molto popolare sul Tour, sul quale debuttò nel 2007. Giocò per l’ultima volta nel 2016 e sebbene non avesse mai vinto, ha conquistato due trofei sul Web.com Tour nel 2008.

Anche Jay Monahan, commissioner del PGA Tour, ha voluto rilasciare un comunicato stampa per la tragica scomparsa.

“Siamo distrutti nell’apprendere della scomparsa di Jarrod Lyle.

Jarrod è stato fonte di ispirazione nel modo in cui ha affrontato il cancro con un’attitudine sempre positiva, comportandosi con dignità e coraggio nelle battaglie della sua malattia.

Nonostante i problemi di salute, Jarrod ha mantenuto la passione per il golf e ha continuato la sua carriera professionistica. Siamo stati fortunati ad averlo sul PGA Tour e sul Web.com Tour.

Sono sicuro che la forza e l’abilità di Jarrod nel perseverare possa essere attribuita all’amore e alla devozione per la sua famiglia, così come al supporto degli amici compresi i compagni del Tour.

L’intero PGA Tour offre le più sentite condoglianze alla moglie, Briony, e alle figlie, Luisi e Jemma.

Promettiamo loro che Jarrod non sarà mai dimenticato. Continueremo a onorarne la vita e l’eredità, incluso l’aiutare e supportare la sua famiglia nei mesi e negli anni a venire.”

Riposa in pace, Jarrod.

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