Francesco Molinari svelato

Redazione On Line by

I Professionisti di PGA Italiana a lezione dal team del campione azzurro. Dopo Phil Kenyon, guru del putting, in arrivo il performance coach Dave Alred. La formazione prosegue.

Milano, 11 febbraio 2019.

Da quando ha iniziato a lavorare con il performance coach Dave Alred, nel 2016, Francesco Molinari ha scalato il ranking mondiale passando dal 78esimo posto al decimo attuale (quinto la scorsa estate) e ha vinto quattro dei sette titoli in carriera. Ultimo, l’Open Championship. Per capitalizzare l’effetto Molinari, I Professionisti di PGA Italiana approfondiscono le scelte fatte dal campione, il lavoro di team e quello con i singoli protagonisti che hanno contribuito a liberare le sue grandi potenzialità, finora espresse solo in parte.

Dopo l’introduzione dei crediti formativi per valorizzare e classificare impegno e risultati professionali (categorie A o AA, con ulteriore definizione del merito in PGAI Advanced, Élite e Master), la formazione prosegue a tutto campo con voci italiane e specialisti internazionali nel calendario di primavera che va incontro alle molte declinazioni di un mestiere sempre più articolato. Il Professionista di golf è impegnato in teaching e coaching, ma anche nel fitting dei bastoni, nell’approfondimento tecnologico, nel disegno di campi da golf, come personal trainer o club manager. Proprio recentemente due membri di PGA Italiana, Cristian Fiora e Alessandro Napoli, hanno ottenuto il livello di Certified Club Manager, il più alto grado di preprazione riconosciuto dalle associazioni europea e americana: dopo aver completato il percorso formativo, solo in dieci hanno affrontato l’esame in Europa, in sei lo hanno passato. Non da meno la rilevanza assunta in campo internazionale sul tema dell’insegnamento ai bambini: Anna Diletta Daffan è stata inserita tra i Top 50 Golf Coaches su un field di oltre trecento maestri, e premiata lo scorso gennaio durante il PGA Show di Orlando (Florida). Solo tre riconoscimenti su 50 sono andati a Professionisti europei.

Comunicato stampa

18 febbraio – PGAI Performance Center, Bold Sport (Via Washington 70, Milano)

NEW GOLF RULES

Dal primo gennaio 2019 alcune regole sono cambiate. Una materia delicata. Il percorso di revisione condiviso dai governing body del golf (Royal & Ancient St. Andrews e United States Golf Association), è iniziato nel 2012 e cinque anni più tardi le novità sono state presentate e sottoposte al giudizio di tutti i giocatori del mondo (22 mila i feedback). Il compito di incontrare i Professionisti per approfondire i cambiamenti è dei coordinatori della Sezione Segretari presso la Scuola Nazionale di Golf: Corrado Graglia, direttore del circolo di Cherasco, e Davide Lantos, direttore dei tornei del Ladies European Tour, chiamato anche ad arbitrare le prime Olimpiadi di golf a Rio 2016.

11 marzo – PGAI Performance Center, Bold Sport (Via Washington 70, Milano)

ELITE PERFORMANCE COACHING by DAVE ALRED

Trent’anni di esperienza, un dottorato di ricerca e un MBE, onorificenza ricevuta dalla regina Elisabetta. Il suo lavoro ruota attorno a quella che definisce «ugly zone», letteralmente la zona orribile, rendendo scomodo quello che col tempo è diventato comodo, e con sessioni di pratica che riproducono la tensione della gara. «Praticare è diventato più vario, interessante e produttivo», ha detto il campione torinese. Alred ha lavorato con atleti illustri, inclusi Luke Donald (che con lui è diventato numero uno al mondo) e Padraig Harrington, definito un genio dal rugbista Jonny Wilkinson, vincitore di una Coppa del Mondo. Ma anche con chirurghi, piloti, imprenditori e addestratori di delfini, per aiutare le persone a ridefinire costantemente le loro capacità di performance ben oltre le proprie aspettative e verso il pieno potenziale. Quattro i temi del seminario: ostacoli alla performance e comunicazione; costruire pratica e preparazione; monitorare i progressi; creare conseguenze: la gestione dei genitori. (web: davealred.com)

12-13-14 marzo – Royal Park I Roveri Golf Club (Torino)

BIOSWING DYNAMICS by MIKE ADAMS

Una vita dedicata al golf. Giocatore prima e da 35 anni insegnante, tra i migliori in America,

con 18 libri all’attivo e parecchi istruttori usciti dalla sua scuola: per questo Mike Adams è anche conosciuto come The Teacher of Teachers. Tra gli allievi, giocatori del tour e anche i presidenti Gerald Ford, Bill Clinton, Bush padre e figlio. Per questo corso ha scelto un focus sugli aspetti biomeccanici dello swing. BioSwing Dynamics colma le lacune tra coaching e scienza; un approccio all’apprendimento e all’insegnamento che è frutto di una lunga ricerca condivisa con allenatori, ricercatori, biomeccanici, esperti di fitness e medici. Sono state identificate dodici influenze strutturali che spiegano perché lo swing di ogni giocatore ha caratteristiche uniche, e una serie di modelli dinamici da adattare a ogni singolo caso. Dunque, cosa funziona, perché funziona e a quale giocatore si adatta meglio. (web:mikeadamsgolf.com)

19 marzo – Golf Terme di Galzignano (Padova)

US KIDS GOLF COACH SEMINAR

Un’indagine rivela che molti ragazzi a 13 anni abbandonano l’attività sportiva che avevano iniziato qualche anno prima perché diventata troppo presto esageratamente tecnica. Quando l’allievo è molto piccolo, il maestro ha la responsabilità di avviarlo allo sport in modo corretto e duraturo. Semplicità, divertimento, incentivo e incoraggiamento sono le parole chiave del metodo US Kids. I primi passi e poi un percorso con tre livelli di educazione e relativi target; inclusa consegna di distintivo e certificato a ogni obiettivo raggiunto. Ma oltre a un adeguato programma d’insegnamento, occorrono anche l’equipaggiamento adatto e un percorso a misura dei giocatori più piccoli. Questi i temi principali del corso, a cui si aggiunge il fondamentale aspetto della relazione maestro-giocatore-genitore. (web: uskidsgolf.com – twitter: @USKidsGolfFDN)

Fonte PGAI

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