Club house e nuovi campi: Costa Navarino raddoppia

Stefano Cazzetta by

Inaugurata in giugno la nuova “Casa” della più bella destinazione golfistica greca. Duemila metri quadrati perfettamente inseriti nel terreno e quasi invisibili dall’esterno. Intanto procedono i lavori per i percorsi firmati da Olazabal

C’è la Grecia più conosciuta e ce n’è una ancora da scoprire. Siamo tutti d’accordo sul fascino senza tempo di Atene e sull’incanto del mare e delle sue mille isole. Ma in Grecia c’è dell’altro. C’è un posto che sfugge ancora al flusso turistico di massa e che, forse proprio per questo, merita un soggiorno. Chi cerca il connubio tra storia, cultura, sole, mare e gastronomia deve prendere in seria considerazione la Costa Navarino, angolo incontaminato del Peloponneso, nella regione di Messinia. Qui, tra spiagge bianchissime e acque trasparenti, è possibile trascorrere una vacanza in perfetta simbiosi con la natura, tra ulivi secolari, aranci, limoni e una rigogliosa macchia mediterranea ricca di colori e profumi.

 

Eco-rispetto e tanto golf

Costa Navarino deve la sua nascita e il suo sviluppo all’intuizione e alla passione di Vassilis Konstantakopoulos, un uomo che da semplice marinaio divenne ricco armatore e fece di questa terra disabitata una delle perle del Mediterraneo obbedendo ad unica e rigorosa legge: il rispetto dell’eco-sistema. Ma Costa Navarino è anche – e lo sarà ancora di più – un ottimo polo di attrazione golfistica. Due i percorsi esistenti e due quelli in costruzione, che saranno pronti nel 2021. Oggi l’appassionato può misurare le proprie capacità sul “The Dunes” e sul “The Bay”, perfettamente inseriti nello scenario naturale e caratterizzati da servizi di altissimo livello e perfetta manutenzione.

 

The Dunes: links molto tecnico

Il primo, “The Dunes”, disegnato da Bernhard Langer è un links molto tecnico che però, scegliendo i battitori giusti, assicura divertimento e anche buoni risultati a chi non vanta hcp molto bassi. L’impatto visivo è notevole e ricco di promesse che puntualmente mantiene, tra buche che si tuffano nel Mediterraneo, altre che si intersecano con i ghirigori di un fiume e altre ancora che si addentrano tra frutteti e uliveti.

 

The Bay: un gioco “bioclimatico”

Uno spostamento di pochi minuti in bus navetta permette di raggiungere il “The Bay”, un gioiello che come suggerisce il nome stesso offre viste mozzafiato sulla baia. Il percorso, che porta la firma di Robert Trent Jones Junior e che all’apparenza può sembrare più addomesticabile del The Dunes, ha ora finalmente una sua club house, inaugurata in giugno, che risulta essere – senza esagerazione – un capolavoro di architettura bioclimatica. Parliamo di 2000 metri quadrati solo in minima parte visibili dall’esterno, inseriti come sono nel terreno. Tutto intorno e sul tetto crescono 27.500 piante. La nuova struttura impone una rivisitazione del layout del campo, permettendo l’affaccio sulle partenze della 1 e della 10 e gli arrivi della 9 e della 18. Tutto più funzionale e più appagante per gli occhi.

I progetti di Ollie

Ma il golf in Costa Navarino non esaurisce qui la sua missione: ruspe e scavatrici sono già al lavoro secondo le indicazioni di Josè Maria Olazabal che firmerà i due nuovi percorsi. Stavolta ci si sposta un po’ più in alto, a un chilometro di distanza dal mare. Si va da 148 metri a 225 di altitudine. Anche in questo caso, il contesto naturale avrà un ruolo dominante. I due percorsi misureranno rispettivamente 6.466 e 6.280 metri. Sei le buche che offriranno una spettacolare vista sulla baia e, così come per i due campi già esistenti, grande attenzione sarà dedicata alle strutture di supporto al gioco e ai servizi. Ci sarà un campo pratica con sessanta postazioni e un’area dedicata al gioco corto di 15.000 metri quadrati. Quando i lavori saranno ultimati, ci troveremo davvero di fronte a una destinazione turistico-golfistica di valore assoluto. Che incrementerà ulteriormente l’appeal che già oggi Costa Navarino esercita su clienti e visitatori da tutto il mondo. Per dirne una, anche quest’anno Cristiano Ronaldo l’ha scelta per le sue vacanze familiari, segnalandosi ancora una volta per la generosità dimostrata al momento della mancia: 20.000 euro per il personale che aveva saputo accudirlo nel migliore dei modi, rispettandone la privacy.

 

Ospitalità d’eccellenza

Per arrivare in Costa Navarino ci si può affidare con serenità ai servizi di Aegean Airlines, la più grande compagnia aerea greca, che vi porterà fino ad Atene, che da Costa Navarino dista 270 chilometri, quasi interamente coperti da autostrada. In realtà, l’aeroporto più vicino è quello di Kalamata, ma in questo caso bisogna studiare le combinazioni dei voli interni o quelli delle compagnie low cost che vi atterrano direttamente ma solo in determinati periodi dell’anno (da Bergamo, Ryan Air). Una volta a destinazione, sono due gli alberghi nei quali soggiornare, entrambi “Earth Sheltered”, cioè nascosti nella terra per rispettare l’ambiente. Il “The Romanos”, più adatto alle coppie, e il “The Westin”, che è più a misura delle famiglie. In entrambe le strutture l’ospitalità è sacra e tutto è pensato in armonia con la natura per assicurare relax e quiete a chi vi soggiorna. I due alberghi condividono aeree comuni come l’Agorà, la piazza nella quale domina un enorme schermo, svariati bar e sette ristoranti per soddisfare ogni gusto (compreso l’italiano “Da Luigi”), oltre a negozi e boutique. Due le aree destinate ai bambini, il Cocoon e il Sand Castle, mentre per i grandi la possibilità di praticare sport è pressoché infinita. Ovviamente, esistono diverse possibilità di soggiorno: dalla camera De Luxe alla villa privata con piscina, ma qualunque sia la sistemazione, tutto sarà all’insegna del buon gusto e i servizi saranno certamente adeguati alle aspettative. Per il relax, è impossibile rinunciare alla pluripremiata Anazoe Spa, 4000 metri quadrati dedicati al benessere del fisico e della mente, dove sarà possibile sottoporsi ai più svariati trattamenti, tutti a base di prodotti naturali come l’olio d’oliva e l’uva. I due alberghi dispongono una grande spiaggia privata, ma se si ha voglia di mare non c’è che l’imbarazzo della scelta, come Voidokilia Beach, un’insenatura a forma di “omega” che il Times ha collocato tra le dieci più belle del mondo. Un autentico gioiello incastonato in quella meraviglia più grande che si chiama Costa Navarino e che è vicina, vicinissima, all’Italia.

Da “Il Mondo del Golf Today” n° 304 – agosto-settembre 2019

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