Chi è Luca Cianchetti

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Luca Cianchetti è nato a Modena il 22 settembre 1995. Tesserato per il Modena G&CC, ha iniziato a praticare a 11 anni e non ha mai trascurato la scuola fino a diplomarsi ragioniere.

In maglia azzurra è divenuto uno dei punti di riferimento del team dilettanti. Dopo aver ottenuto buoni piazzamenti nei primi anni di attività (4° nel Campionato Ragazzi 2013 e semifinalista nel Campionato Assoluto dilettanti match play 2014) è salito prepotentemente alla ribalta nel 2015 vincendo in campo internazionale il South of England Amateur (Inghilterra) e il Sotogrande International Young (Spagna) e battendo poi i professionisti dell’Alps Tour nell’Abruzzo Open.

Tra le gare nazionali suo il Trofeo Glauco Lolli Ghetti. Nel 2016 si è imposto nella Coppa d’Oro Città di Roma e nel G.P: Monticello, due classiche del calendario italiano, e si è laureato Campione Europeo individuale.

Si è cimentato ancora tra i pro (18° Abruzzo Open, 32° Campionato Open e 50° Terre dei Consoli Open, Challenge Tour).

Ha iniziato il 2017 contribuendo al successo del team del Modena G&CC nel Campionato Italiano assoluto a squadre, e quali migliori risultati ha ottenuto il secondo posto nel Campionato Europeo individuale (dopo playoff a tre a cui ha preso parte anche Lorenzo Scalise e vinto dall’inglese Alfie Plant), il terzo nel Portuguese Amateur, è stato semifinalista nell’Amateur Championship e ha fatto parte della squadra azzurra dilettanti bronzo ai Campionati Europei a squadre. In questa metà dell’anno, prima di cambiare categoria, ha frequentato anche il mondo pro con un bel settimo posto nel Campionato Open. Ha preso parte a tre gare dell’European Tour, uscendo al taglio, e a una del Challenge Tour (48° Swiss Challenge).

Il titolo europeo del 2016 gli ha dato diritto a disputare un major, l’Open Championship (out al taglio), al termine del quale è divenuto professionista (25 luglio). Il debutto è stato ottimo con l’ottavo posto nel Porsche European Open, poi negli altri cinque eventi dell’European Tour per i quali ha ricevuto inviti è andato a premio solo nel Made in Denmark (72). Ha partecipato a tre tornei del Challenge Tour con la 26ª piazza nel Cordon Golf Open. Alla Qualifying School dell’European Tour non ha superato lo Stage 1.

Nel 2018 ha espresso le cose migliori a fine stagione conseguendo tre vittorie: si è imposto nel Campionato della PGA Italiana, nello Stage 1 della Qualifying School dell’Alps Tour (Asia Course) e nell’Invitational Pro-Am del circuito PGAs of Europe.

Ha iniziato l’anno partecipando a tre eventi del Sunshine Tour uscendo al taglio, poi ha ottenuto un bel quinto posto nel Campionato Nazionale Open. Successivamente si è cimentato in sette tornei del Challenge Tour andando a premio nel Le Vaudreuil Challenge (28°), nell’Andalucia Costa del Sol Match Play (38°) e nel Cordon Open (56°). Quattro le gare sull’European Tour con 75° posto nel Porsche European Open. Nel PGAs of Europe 18° nel Beko Classic. Ha partecipato alla Qualifying School del circuito maggiore continentale senza superare lo Stage 1 (40° al CG Bogogno), mentre ha preso la ‘carta’ per l’Alps Tour arrivando 17° nella finale della Qualifying School, dopo aver vinto come detto lo Stage 1.

Money list italiana: 13°; ordine di merito Italian Pro Tour: secondo.

Ha iniziato il 2019 vincendo in Egitto il Katameya Dunes Open, suo secondo titolo sull’Alps Tour.

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