76° Open d’Italia: Interviste a Pavan, Paratore e Migliozzi

Redazione On Line by

Molto motivati e decisi a lasciare la loro impronta sul 76° Open d’Italia Andrea Pavan, Renato Paratore e Guido Migliozzi, tre azzurri tutti già vincitori sull’European Tour.

 

– L’Open d’Italia, un momento particolare per un giocatore azzurro…

 

Paratore:

“Di sicuro offre una bellissima sensazione giocare con tantissima gente che ci darà il suo appoggio. Sarà emozionante e francamente non vedo l’ora di scendere in campo”.

Pavan:

“Sono contendo di poter giocare dove sono cresciuto golfisticamente, dove conosco tante persone, soci e altre che lavorano al circolo. Ci sarà tanto tifo per noi italiani. Io attraverso un momento di buona forma e spero di esprimere al meglio il mio gioco”.

Migliozzi:

“E’ sempre bello disputare l’Open Nazionale. Lo giocherò come faccio sempre affrontando torneo per torneo, senza pensare al passato e a quanto hai fatto, ma ripartendo da zero, con la stessa grinta e determinazione”.

 

– In che condizioni arrivate sul percorso dell’Olgiata Golf Club?

 

Paratore:

“Negli ultimi due mesi il mio gioco è molto migliorato. Avevo iniziato male la stagione, poi con alcuni cambiamenti e parecchio lavoro ho cambiato passo. La condizione è buona, il percorso mi piace e sento di poter fare un buon torneo”.

Pavan:

“Ho giocato molto con buoni risultati. Sto lavorando bene con il mio allenatore con continue rifiniture necessarie per alzare i livelli di rendimento. Mi sento preparato fisicamente e mentalmente. Il campo è piuttosto selettivo e bisogna soprattutto essere precisi dal tee e con i ferri lunghi”.

Migliozzi:

“Ho iniziato bene la stagione, poi ho dovuto apportare qualche piccolo cambiamento e c’è stata alternanza di rendimento, Nel corso di un’annata è normale, ma è importante cercare di tenere il gioco sempre sotto controllo lavorando sia dal punto di vista tecnico che mentale”.

 

– Per voi una sorta di derby azzurro in prospettiva delle Olimpiadi di Tokyo 2020…

 

Paratore (che ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici Giovanili nel 2014):

“Partecipare all’Olimpiade è un sogno che vorrei un giorno si avverasse. Tokyo è ancora lontana. Ci sono tante gare davanti e io voglio ancora migliorare, ma spero comunque di avere un’occasione per arrivarci”.

Pavan:

“E’ uno dei miei obiettivi per la prossima stagione, ma il cammino è ancora lungo. In ogni caso per giungere alla meta sarà necessario in primo luogo giocare bene”

Migliozzi:

“Credo che la partecipazione alle Olimpiadi sia nella testa di tutti i giocatori. Spero di potermi esprimermi al meglio per procurami una chance”.

 

– Quale impatto possono avere la Ryder Cup 2022 e i vostri risultati sulla crescita del golf italiano?

 

Pavan:

“Penso che la Ryder Cup sia un evento grandissimo e avrà il suo peso nello sviluppo di questo sport in Italia. Mi auguro anche che i nostri risultati contribuiscano a spingere molti giovani verso il golf”.

Paratore:

“La Ryder Cup è una manifestazione enorme e la Federazione Italiana Golf sta prendendo tante iniziative che avvicinano sempre di più la gente al golf. Credo anche che quando si vedrà dal vivo cosa può suscitare la Ryder in termini di entusiasmo, partecipazione e tifo tanti giovani si appassioneranno. Sono molto ottimista in merito alla crescita”.

Migliozzi:

“Concordo nel riconoscere quanto la Federgolf sta facendo in questo percorso di avvicinamento e credo che arriveranno ottimi risultati in termini di incremento di praticanti e di interesse verso il nostro sport”.

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