Autore: Vittorio Savio

Dopo una stagione non certo esaltante in termine di risultati Lara Gut-Behrami ha fatto il punto della sua carriera a dieci anni dal debutto in coppa del mondo sulle montagne di casa in Ticino.

La sciatrice ticinese ha organizzato una conferenza stampa in cima al Monte Brè in cui ha ripercorso i momenti più importanti ed emozionanti della sua decennale carriera. La scelta del luogo non è stata casuale, infatti è proprio qui che la sciatrice di Comano è convolata a nozze lo scorso 11 luglio 2018 con il calciatore elvetico-albanese dell’Udinese Valon Behrami.

“Qui sul Monte Brè – ha dichiarato ai media Lara Gut – ho passato il giorno più bello della mia vita, quando ho sposato mio marito. Prima c’era solo lo sport nella mia vita, oggi c’è anche altro, ma questo fa parte della normale crescita di ognuno. Anche se con Valon abitiamo praticamente sempre in Italia ad Udine la mia famiglia è qui, ho bellissimi ricordi di quando ero bambina, la mia migliore amica abita qui in Ticino, quindi questa regione ha avuto e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore, un posto dove ritorno sempre volentieri. Anche se al momento lo vivo meno di prima.“

Non a mancato di fare un accenno anche all’incidente sugli sci di un mese fa durante le prove della discesa libera alle finali di Soldeu: “Sono passate 5 settimane dalla caduta – ha spiegato la ticinese – ho dovuto fare un lavoro di rafforzamento ma mi ha fatto bene, per assurdo mi sento meglio adesso che durante tutta la stagione. Per la pianificazione ci sono certamente alcune modifiche, perché si cerca sempre di migliorare. Gli appuntamenti negli ultimi 10 anni sono sempre stati più o meno gli stessi, con il Sud America o Zermatt nella preparazione, ma qualche cambiamento può solo fare bene.” Intanto dopo Pasqua l’appuntamento con lo sci sarà in quel di Livigno dove in questo periodo si stanno allenando anche le azzurre Goggia e Brignone.

Alla domanda riguardante i suoi rapporti con certo idilliaci con la federazione di sci elvetica la Gut ha cercato di glissare: “Forse è meglio se non rispondo. Scherzi a parte, non litighiamo, sono discussioni. Anche perché la Federazione cerca di fare il meglio per tanti atleti, ma lo sci resta uno sport individuale e quindi devi essere egoista a sufficienza per avere successo. Del resto sono anche l’ultima sciatrice svizzera ad aver vinto una coppa del mondo generale”

Nessun riferimento alla possibilità di fissare una data per il termine della carriera è stata fatta dalla campionessa elvetica: “Non voglio fissare date. Ci sono ancora un po’ di anni per sciare, ma poi spero di diventare anche mamma”.

Foto: SwissSkiTeam

Fonte: Ticino news

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