Autore: Vittorio Savio

Si aprono stasera con la cerimonia inaugurale i Mondiali di sci nordico, in programma dal 21 al 3 marzo 2019, a Seefeld e Innsbruck in Austria.

Diciassette atleti complessivi gli azzurri al via nello sci di fondo, divisi fra 10 uomini e sette donne. Il record di partecipazioni spetta a Federico Pellegrino, alla quinta presenza iridata, ben sette sono all’esordio assoluto. La squadra italiana sarà la più giovane di sempre nella storia, con un’età media fra gli uomini di 25 anni.

In programma oltre allo sci di fondo che si correrà a Seefeld, anche la combinata nordica e il salto dal trampolino, in programma la prossima settimana presso il trampolino del alto del Bergisel a Innsbruck.

Domani intanto si assegnano già le prime medaglie iridate: una sprint a tecnica libera femminile e maschile (qualificazioni alle ore 12.00, fase a eliminazione diretta alle ore 14.30 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport).

Per l’Italia è già l’ora di giocarsi una medaglia, o forse due con Federico Pellegrino (campione in carica e presente di diritto), Francesco De Fabiani, Stefan Zelger, Claudio Muller e Davide Graz fra gli uomini e Greta Laurent, Elisa Brocard, LIlaria Debertolis e Lucia Scardoni fra le donne.

Federico Pellegrino punta ad uno storico bis.  “Arriviamo alla gara dell’anno con la forza della serenità – spiega il campione del mondo in carica – Sia di fisico che di testa sono a posto, mi sono allenato molto bene sin dalla scorsa primavera, con il cambio di staff ho avuto un buon feeling, nelle ultime settimane la condizione è cresciuta, al tempo stesso sappiamo che nelle sprint non vince sempre chi è più in forma. Qui la tattica reciterà un ruolo importante, devo essere pronto a leggere gli imprevisti che ci saranno sicuramente. Non ho nulla da perdere, mai nessun atleta ha vinto due ori mondiali in questa specialità, la pressione è sulle spalle di chi ha dominato la scena in questi ultimi due anni, Klaebo e tanta altra gente avranno il dente avvelenato per la sprint di due anni fa a Lahti in cui vennero battuti da sottoscritto, venderanno cara la pelle ma pure io mi comporterò allo stesso modo. Ho studiato attentamente il video dello scorso anno, le impressioni sono più che buone sulla pista, dipenderà molto dagli avversari che si presenteranno turno dopo turno. I russi la metteranno sul duro nella prima parte della pista ma non sarà un problema, se invece i francesi giocheranno sulla tattica, dovrò essere sveglio come ha dimostrato tante volte e affidarmi comunque all’istinto che spesso mi ha portato al risultato. Per me sarà importante riposare bene nelle ore della vigilia”.

Introdotta nel programma iridato nel 2001, l’Italia vanta nella sprint l’oro di Pellegrino a Lahti 2017 in tecnica libera e l’argento di Cristian Zorzi sempre a Lahti nel 2001 in tecnica libera.

I convocati a questo mondiale dello sci di fondo:

UOMINI
Bertolina Mirco (Centro Sportivo Carabinieri, prima partecipazione)
Da Prà Simone (Gruppo Sportivo Fiamme Oro, prima partecipazione)
De Fabiani Francesco (Centro Sportivo Esercito, terza partecipazione)
Gardener Stefano (Centro Sportivo Carabinieri, prima partecipazione)
Graz Davide (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, prima partecipazione)
Muller Claudio (Centro Sportivo Carabinieri, prima partecipazione)
Pellegrino Federico (Gruppo Sportivo Fiamme Oro, quinta partecipazione)
Rastelli Maicol (Centro Sportivo Esercito, seconda partecipazione)
Salvadori Giandomenico (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, seconda partecipazione)
Zelger Stefan (Centro Sportivo Esercito, prima partecipazione)

DONNE
Brocard Elisa (Centro Sportivo Esercito, quarta partecipazione)
Comarella Anna (Gruppo Sportivo Fiamme Oro, prima partecipazione)
Debertolis Ilaria (Gruppo Sportivo Fiamme Oro, quarta partecipazione)
Ganz Caterina (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, seconda partecipazione)
Laurent Greta (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, quarta partecipazione)
Pellegrini Sara (Gruppo Sportivo Fiamme Oro, seconda partecipazione)
Scardoni Lucia (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle, terza partecipazione)

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