Autore: Valentina Grotta

Sabato 30 marzo alle 21 al Teatro alle Vigne di Lodi il controtenore lodigiano Raffaele Pe sarà protagonista, con l’ensemble da lui fondato “La Lira di Orfeo” e il Coro della Chiesa Protestante in Milano, della “Passione secondo San Giovanni” di J. S. Bach.

Una novità piuttosto emozionante: a questi musicisti si uniranno numerosi cori amatoriali, che prenderanno posto insieme al pubblico e canteranno tutti i celebri Corali.

Il concittadino Raffaele Pe, che è ormai avviato a un’importante carriera internazionale, torna a Lodi per interpretare uno dei capolavori bachiani, in sintonia con il periodo liturgico.

La “Passione” si articola in due parti, la prima incentrata sulla cattura di Cristo; la seconda sul processo, la crocifissione e la sepoltura. Il compito di narrare gli episodi viene affidato all’Evangelista, che unisce narrativamente questo capolavoro, nel quale rientrano anche passaggi di preghiera che non hanno propriamente attinenza con lo svolgersi delle vicende evangeliche, come grandi corali tratti dal vastissimo repertorio della tradizione tedesca. In questa composizione sono le parole «Es ist vollbracht», cioè «Tutto è compiuto», a sottolineare il sacrificio di Cristo. Ciò che nella Passione colpisce l’ascoltatore, però, è il contrasto tra la dignità di Cristo e l’agitazione dei suoi accusatori, e anche per la continuità fra questa pagina, così dura e coinvolgente, e la profonda ricerca musicale delle Cantate.

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