Autore: Redazione On Line

A seguito della partecipazione al “Meet in Beijng International Festival 2018” da parte di alcuni dei migliori giovani talenti italiani provenienti dai suoi corsi estivi di perfezionamento, l’Accademia Chigiana torna in Cina per partecipare alla nuova produzione di un’opera lirica, Il barbiere di Siviglia di Giovanni Paisiello, in una delle sedi di riferimento dello spettacolo per l’intera Cina, il futuristico National Center for the Performing Arts di Pechino.

Allo spettacolo, coprodotto con la NCPA e l’Istituto Italiano di Cultura, prendono parte alcuni giovani talenti di canto lirico chigiani, provenienti dal corso di alto perfezionamento tenuto dal Maestro William Matteuzzi: il sopranoFiorenza Maione nel ruolo di Rosina, il baritono Diego Savini nel ruolo di Figaro e il basso-baritono Alessandro Martinello nel ruolo di Bartolo, nonché Maria Diatchenko come primo violino della formazione strumentale cameristica, adottata per l’occasione. Gli altri interpreti vocali e strumentali saranno giovani interpreti cinesi.

La rappresentazione dell’opera di Paisiello acquista ulteriori motivi di interesse, perché viene realizzata in concomitanza con la nuova produzione, ancora nel National Center for the Performing Arts, del Barbiere di Sivigliadi Rossini: un’occasione di confronto tra due capolavori omonimi così diversi, ma al tempo stesso così rappresentativi della grande opera teatrale italiana che ha sempre incontrato duraturi successi nel mondo. Una produzione come Il barbiere di Siviglia di Paisiello a Pechino è un raro privilegio che poche istituzioni possono vantare. Un sostegno decisivo a questa manifestazione e alle altre iniziative della Chigiana in Cina è garantito dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino diretto dal Dottor Franco Amadei, che ha trovato un interlocutore sensibile, attento ed entusiasta proprio nel National Center for the Performing Arts di Pechino, il cui consulente artistico per l’opera occidentale è l’italiano Giuseppe Cuccia.

Mercoledì 21 febbraio, a Bruxelles, l’Istituto Italiano di Cultura nella capitale belga presenta inoltre la prima rassegna concertistica interamente dedicata ai giovani talenti usciti dall’Accademia Chigiana, intitolata Siena in concerto. Protagonista del primo di cinque concerti, il Quartetto Adorno, capitanato dal suo primo violino, Edoardo Zosi, tra le realtà cameristiche in più rapida ascesa internazionale. Seguiranno i concerti del clarinettistaYoshua Fortunato, della violoncellista Erica Piccotti, del violinista Giuseppe Gibboni e del Quartetto Indaco.

La collaborazione di Chigiana NCPA di Pechino, come i concerti che hanno visto protagonista l’Accademia nel 2018 e i concerti della serie Siena in concerto a Bruxelles sono promossi e sostenuti dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel quadro della più ampia strategia di promozione integrata dell’Italia all’estero denominata “Vivere all’Italiana”. L’obiettivo del Progetto realizzato in collaborazione con la Chigiana, denominato Giovani talenti musicali italiani nel mondo è sostenere l’avvio alla carriera dei migliori interpreti musicali italiani, allievi dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana.

Immagine di copertina: Quartetto Adorno

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