Professione fotografo: Resilienza, ovvero come superare i problemi resistendo

Redazione On Line by

«E pensare che è difficile resistere all’attrazione del Tema sul quale si sbatterà la testa un po’ tutti, per uscirne fuori dignitosamente! Dopo aver fatto affrontare in corsi precedenti soggetti come Silenzio, Scena, Confine e un più leggero Dynamo (bicicletta) e aver superato resistenze, dubbi, ostacoli di ordine estetico, concettuale, psicologico, di ogni genere, è stato difficile resistere alla tentazione di scalare ancora più in alto e rivolgersi a Resilienza. Appunto. “Idoneità di una persona ad affrontare le avversità e a superarle”, recita il Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli. Già dato un tema “difficile” come si prosegue? Lo si fa accomodare in salotto, o anche in camerata, e lo si accarezza per farselo amico, si prova a domandargli qualcosa, ci si aspetta comprensione, indulgenza in risposta? Certi temi sono refrattari e fanno resistenza, comunque. Non si trova la porta di accesso o la chiave non gira nella toppa, apparentemente si sta fuori. Quindi, questi “dannati” temi rimangono perlopiù estranei, irrisolti, quando non ostili. Eppure pensare il tema intensamente provando a costruire immagini aiuta progressivamente a scavarlo e ad espugnarlo, a far entrare in sintonia senso e forma. Quanti di voi, cari studenti, hanno superato l’avversità raggiungendo con convinzione un risultato? La mostra è un invito a ripercorrere il processo e a valutare serenamente, collettivamente, i risultati».

Silvia Lelli

Curatrice della mostra conclusiva del Corso di Formazione Avanzata in Fotografia

Scuola Arti Visive, IED Milano (Anno accademico 2016/2017)

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