Lo spirituale nel Seicento: Monica Piccinini e Simone Vallerotonda

Redazione On Line by

Stasera, presso l’Oratorio di San Filippo Neri, nell’ambito del ciclo “Itinerari vocali” di Bologna Festival, Monica Piccinini (soprano) e Simone Vallerotonda (tiorba e chitarra barocca), propongono un programma dedicato allo “spirituale” nel Seicento.

Capricci, toccate, passacaglie per tiorba e chitarra barocca; canzonette, mottetti, madrigali e travestimenti spirituali di pezzi profani come il teatrale “Lamento d’Arianna” che si trasforma in un commovente “Pianto della Madonna”. Claudio Monteverdi, Hieronimus Kapsberger, Tarquinio Merula, Bellerofonte Castaldi e Barbara Strozzi sono alcuni dei compositori che si ascoltano nel programma «Di sangue asperso. La materializzazione dello spirituale nel Seicento italiano» che alterna brani strumentali e vocali.

Il soprano Monica Piccinini – tra le voci più interessanti in ambito barocco, che ha lavorato con i migliori ensemble e direttori di musica antica – collabora in questo concerto con Simone Vallerotonda, esperto e apprezzato interprete di liuto, tiorba e chitarra barocca. Il concerto è inserito nell’iniziativa “EnERgie Diffuse Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità”.

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