L’estate all’Accademia Chigiana di Siena: oltre 60 eventi in esclusiva

Redazione On Line by

Ritorna a Siena e nei luoghi più suggestivi delle Terre senesi, dal 6 luglio al 31 agosto 2018, il Chigiana International Festival & Summer Academy. Con la direzione artistica di Nicola Sani, il Festival include nella propria programmazione l’84° edizione della prestigiosa Accademia estiva chigiana di alto perfezionamento musicale.

L’ampio cartellone di Sounding Times – il titolo del festival, quest’anno – presenta 62 concerti ed eventi musicali realizzati in esclusiva, con una particolare attenzione al rapporto tra suono e tempo in musica.

«Questa nuova edizione del Festival internazionale della Chigiana – dichiara Nicola Sani – rappresenta la definitiva svolta verso una nuova visione in cui l’Accademia diventa il motore di un Festival di produzione, unico nel suo genere in Italia e nel contesto internazionale. Una manifestazione in cui la grande maggioranza della programmazione è il risultato di nuove produzioni realizzate in esclusiva dall’Accademia attraverso le sue attività formative. Per la prima volta formazione, produzione e grande spettacolo diventano una cosa unica. Così i più celebri interpreti di oggi interagiscono tra di loro e con i giovani talenti, i corsi diventano laboratori in cui nascono nuove idee in sinergia tra giovani provenienti da oltre 40 paesi del mondo. È una grande ventata di novità e di energia nel panorama musicale, orientata verso strategie di sostenibilità culturale e sviluppo territoriale. La Chigiana oggi è più solida e più forte anche grazie alla creazione, in questi ultimi tre anni, di ensemble stabili e complessi musicali in residenza, che fanno dell’Accademia un punto di riferimento assoluto per tutte le istituzioni musicali internazionali, dalle università ai centri di formazione e di spettacolo. Inoltre, la Chigiana è divenuta oggi una straordinaria fonte di sostegno alle attività professionali dei propri studenti, tramite iniziative quali il nuovo Premio Chigiana e l’avvio di programmi in partnership con prestigiose istituzioni di tutto il mondo, come il Progetto Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo, che garantiscono il migliore avvio alla carriera di tanti giovani musicisti di grande valore».

Il Programma: 62 eventi realizzati in esclusiva, appassionanti concerti organizzati in 8 percorsi tematici – Today (le nuove proposte, la musica d’oggi), Legends (i grandi interpreti e maestri chigiani), Factor (i giovani talenti della Summer Academy), Off the Wall (concerti nei luoghi più suggestivi delle Terre di Siena), Expanded (eventi dedicati all’incontro con altre discipline artistiche), Mix (inediti progetti in partnership con altre istituzioni), News Sounds (le nuove sonorità del nostro tempo) e Lounge (lo spazio di dialogo con il pubblico e per gli incontri con gli artisti).

Premio Chigiana: il Festival si apre venerdì 6 luglio al Teatro dei Rinnovati, con la finale del Premio Chigiana, dedicato quest’anno al canto lirico. Daniele Rustioni, ex-allievo della Chigiana e oggi tra i più prestigiosi rappresentanti della nuova generazione di direttori italiani dirige l’ORT- Orchestra della Toscana, su cui svetteranno le voci dei finalisti, che saranno annunciati il prossimo 7 maggio, al termine delle audizioni svolte a New York, Firenze, Mosca e Seoul, in collaborazione con prestigiosi partner del mondo lirico internazionale.

Il prestigioso Premio – attribuito in passato ad artisti di promettente avvenire, tra cui Gidon Kremer, Krystian Zimerman, Evgeny Kissin, Anne-Sophie Mutter, Viktoria Mullova, Esa Pekka Salonen – dopo anni di inattività è rinato nel 2017. Trasformato in una grande competizione internazionale, oggi promuove il talento delle nuove generazioni d’interpreti che si affacciano sulla scena concertistica internazionale. Ogni anno la categoria in competizione è diversa quest’anno è la volta del canto lirico. La giuria dell’edizione 2018 è composta da Fabio Armiliato (tenore), Olga Peretyatko (soprano), Nicholas Payne (Presidente di Opera Europa), Pierangelo Conte (Maggio Musicale Fiorentino), Luisa Vinci (Accademia Teatro alla Scala), Alexander Romanovsky (pianista), Paolo Petrocelli (Accademia Chigiana) e Nicola Sani. I premi associati alla Stella d’Oro e alla Stella d’Argento chigiane sono rispettivamente di 12’000 e 8’000 Euro. Inoltre, ingaggi concertistici in Italia e all’estero e borse di studio sono offerti dall’Accademia e dai suoi principali partner istituzionali a sostegno dell’avvio di carriera dei premiati.

Focus: Stockhausen 90 – Dopo Kurtág nel 2016 e Sciarrino nel 2017, quest’anno, il compositore contemporaneo al centro dell’attenzione è Karlheinz Stockhausen (1928-2007), nel 90° anniversario della nascita. Le sue riflessioni sulla musica si sono spesso incentrate sul concetto di tempo. La sua attività compositiva visionaria, anticonformista, rivoluzionaria e controversa, sarà ripercorsa attraverso l’esecuzione di quattordici tra le sue più importanti opere acustiche ed elettroniche, per solisti e per ensemble. Si parte da Stimmung (1968), nell’interpretazione del Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, diretto da Lorenzo Donati (8 luglio, Chiesa di S. Agostino), per proseguire con Harlekin (1975), Kathinka’s Gesang als Luzifers Requiem (1982-83), Klavierstück XIV (1984), Kreuzspiel (1951), Refrain (1959), Vibra Elufa (2003), Zyklus (1959), Kontra-Punkte (1952), Klavierstück XIII Luzifers Traum (1982), la produzione teatrale di Tierkreis (Zodiaco, 1974) con la regia di Maria Claudia Massari, Solo (1965-66) e due ulteriori versioni di Tierkreis, per violoncello e pianoforte e per coro.

Accanto ai grandi concerti dedicati al repertorio classico, protagonista del festival è, più in generale, la musica del XX e del XXI secolo, da Claude Debussy a Steve Reich. Tra le novità, una prima assoluta di Adriano Guarnieri, per pianoforte e live electronics (25 luglio), e opere di Iannis Xenakis, Luigi Nono, Fabio Nieder, Giorgio Battistelli, Toshio Hosokawa, Osvaldo Golijov, Stefano Gervasoni e Nicola Sani. Un affettuoso omaggio è dedicato a Daniele Lombardi, a pochi mesi dalla scomparsa, con un concerto per pianoforte di Giancarlo Cardini (10 luglio).

Legends – Il Chigiana International Festival permette di continuare a scoprire, in collaborazioni inedite e in programmi originali, i grandi interpreti chigiani impegnati nel lavoro d’insegnamento a Siena, come Boris Belkin, che si esibisce assieme all’Orchestra Giovanile Italiana (27 luglio), formazione in residenza per il corso di direzione d’orchestra di Daniele Gatti, diretta da Luciano Acocella e in duo violino e pianoforte con Lilya Zilberstein (6 agosto). Lilya Zilberstein a sua volta è impegnata per la prima volta in formazione di quintetto con il Quartetto Prometeo (23 luglio), ensemble in residenza per il corso di composizione tenuto da Salvatore Sciarrino e con il grande clarinettista statunitense David Krakauer e gli allievi dei corsi d’archi chigiani, in un nuovo progetto dedicato all’“universo multidimensionale del clarinetto” (30 luglio). I violoncellisti: David Geringas spazia da Schumann a Schnittke, in duo violoncello e pianoforte con Ian Fountain (22 agosto); Antonio Meneses propone un appassionante viaggio nel tempo tra le Suite per violoncello di Johann Sebastian Bach e i compositori contemporanei brasiliani (1 e 2 agosto). Alessandro Carbonare (clarinetto) interpreta per la prima volta il capolavoro di Stockhausen Harlekin assieme alla danzatrice e coreografa Alessandra Ruggeri (13 luglio), con la partecipazione di Antonio Caggiano alle percussioni. Salvatore Accardo assieme ad Antonio Meneses & “Friends” affronta due quintetti, di Schubert e di Brahms (11 agosto). Il grande chitarrista Eliot Fisk, in un recital omaggio agli 80 anni del suo Maestro chigiano Oscar Ghiglia, con la partecipazione dello stesso Oscar Ghiglia (5 agosto) affronterà i capolavori di cinque secoli di repertorio per chitarra. Kim Kashkashian (viola) presenta il suo “Trio Tre Voci” con Marina Piccini (flauto) e Sivan Magen (arpa), in un programma tra Novecento francese e giapponese (7 agosto). Giuseppe Ettorre (contrabbasso) in duo con Pierluigi Ditella, in un programma che spazia da Sammartini a Scelsi e Pärt (4 agosto). Christian Schmitt (oboe) sarà protagonista in duo con la pianista Alessandra Gentile (17 agosto). Torna inoltre a Siena la giovane violoncellista olandese Ella van Poucke, vincitrice del Premio Chigiana 2017 e fresca di nuovi debutti internazionali, in duo con il pianista Gabriele Carcano, a chiusura di cartellone (31 agosto).

Today – Ospiti di grande rilievo, Irvine Arditti e il Quartetto Arditti (29 luglio) sono protagonisti in due capolavori di Alban Berg e Luigi Nono, con la regia del suono di Alvise Vidolin. I pianisti Aldo Orvieto (25 luglio) e Anton Gerzenberg (28 luglio) interpretano capolavori del grande repertorio classico e della contemporaneità in un appassionante dialogo con le nuove tecnologie. Sandro Cappelletto firma e interpreta una nuova drammaturgia del Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen (12 luglio), con un quartetto che vede il celebre violoncellista francese Alain Meunier, affiancato da Alessandro Mingrone (violino), Yoshua Fortunato (clarinetto), Anne Le Bozec (pianoforte).

Expanded, News Sounds, Mix – Progetti esclusivi, caratterizzati da inedite contaminazioni, animano i percorsi interdisciplinari del Festival, come nel caso dell’evento di sound e action painting, con la direzione musicale di Antonio Caggiano, in cui Patrick Gallois (flauto), il Chigiana Percussion Ensemble, Luigi Pecchia al pianoforte, Francesco Dillon al violoncello e il live electronics di Alvise Vidolin e Nicola Bernardini interagiscono con il live painting di Tiina Osara (21 luglio). Ernst Reijseger e Stefano Battaglia sono protagonisti della nuova sezione New Sounds, dedicata alla musica per la immagini e all’improvvisazione a cavallo jazz e nuovi linguaggi (23 e 24 agosto). All’America di Gershwin e Bernstein è dedicata la nuova co-produzione di Chigiana e Siena Jazz, con David Krakauer e il suo clarinetto “senza frontiere” e la Siena Jazz University Orchestra, il Chigiana Percussion Ensemble, l’Orchestra dei Conservatori della Toscana, Giuseppe Ettorre, Antonio Caggiano, i maestri di Siena Jazz e gli allievi chigiani, diretti da Tonino Battista e da Roberto Spadoni. Infine il nuovo Chigiana Art Café sarà teatro di un evento dedicato alle nuove tendenze sonore: Current Shapes, a cura di Pietro Ferrari, in collaborazione con Inner Room, che presenta opere di ambient e sound art (25 agosto).

Factor – Gli allievi della Summer Academy, provenienti da oltre 40 diverse nazioni, sperimenteranno a Siena l’emozione del debutto in una manifestazione di livello internazionale, nei concerti loro dedicati e in nuove produzioni originali. Tra i momenti più emozionanti del Festival, questi concerti presentano gli artisti destinati a diventare i protagonisti dei palcoscenici internazionali. Quest’anno una nuova, straordinaria produzione sarà realizzata con gli allievi del corso di canto di William Matteuzzi, che saranno i protagonisti dell’oratorio di Händel Il Trionfo del Tempo e del Disinganno, assieme all’ensemble barocco Il Rossignolo, diretto da Ottaviano Tenerani (24 luglio).

Tell me Chigiana – Tra le novità degli ultimi anni è l’introduzione del corso di giornalismo musicale online Tell me Chigiana, curato da Stefano Jacoviello e Massimiliano Coviello. Il corso interagisce strettamente con il Chigiana International Festival ed esprime una vivace attività di comunicazione online (Facebook, Twitter, Instagram, tra le altre, e un ampio numero di rubriche su blog culturali), dando vita ad un laboratorio dedicato alla critica musicale pensata per l’editoria web, che quest’anno cresce grazie alla media partnership instaurata con il sito web della rivista musicale Amadeus, che ospiterà una finestra quotidiana sul festival a cura degli allievi su www.belviveremedia.com/amadeus.

Tra le iniziative speciali dedicate ai migliori allievi chigiani, il progetto Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Accademia Chigiana a sostegno dell’avvio alla carriera dei migliori interpreti musicali italiani, allievi della Chigiana. Il progetto si avvale della collaborazione con la rete degli Istituti Italiani di Cultura e delle rappresentanze diplomatico-consolari nel mondo, fortemente impegnati nella promozione dei giovani talenti italiani all’estero. Molte le istituzioni internazionali che concorrono a estendere la rete dei partner del progetto. In primis, il Meet in Beijing Arts Festival, il cui paese d’onore è, quest’anno, l’Italia, che apre il 27 aprile ospitando il concerto della Beijing Symphony Orchestra diretta da Andrea Molino e da Tan Lihua, direttore musicale della prestigiosa formazione cinese, con la presenza di quattro giovani promesse della scena lirica internazionale, di provenienza Chigiana: Anna Roberta Sorbo e Sara De Flaviis (soprani), Pasquale Scircoli (tenore) e Diego Savini (baritono). Nel mese di maggio, Meet in Beijing ospiterà inoltre le esibizioni del Quartetto Noûs e della violoncellista Erica Piccotti.

Immagine di copertina: Anton Gernzenberg

Info: chigiana.it

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