RIVISTA SCI

Edicola digitale del sito della RIVISTA SCI  RIVISTA SCI ed è la prima rivista italiana del settore.

E’ nata nel 1956.
Il nostro Direttore Responsabile, Paolo De Chiesa, è un mito dello sci italiano e voce della Rai per la Coppa del Mondo.
Il nostro Direttore Editoriale Sport, Massimo De Luca, è uno dei più importanti giornalisti italiani.

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    Rivista Sci
    Novembre 2018
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Rivista Sci – Novembre 2018 – edizione digitale

    In questo numero,
    Guida Turismo: tutte le località alpine.
    Agonismo: intervista a Mikaela Shifftin
    Freeride: markus Eder e Arianna Trisomie.
    Materiali, test sci e scaporni allmountain top.
    Turismo: Val d’Ayas, Arabba

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    Rivista Sci
    Ottobre 2018
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Che fame di neve e di sci!

    Ad avvertirla di piu’ sono i seguaci del Circo bianco, ai box da marzo, ovvero gli sfegatati che finita la Coppa del mondo si listano a lutto e contano i giorni che mancano alla prossima, a differenza di chi vive la montagna in modo più platonico e meno aggressivo, scorazzando sulle piste sino alla chiusura degli impianti o calzando le pelli in una stagione da annali, che ha regalato gite indimenticabili sino a maggio inoltrato.

    Anche noi di SCI siamo pronti ad accompagnarvi nella nuova stagione, seguendo le fenomenali imprese dei campioni ma, al tempo stesso, senza tradire il cliché che contraddistingue la nostra rivista, dedicata a un pubblico eterogeneo, accomunato da un amore per la montagna che l’abbraccia a 360 gradi.

    Vi lascio sfogliare questo numero sperando che sia di vostro gradimento, senza anticiparvi nulla se non qualche pagina dedicata a una discesa speciale.

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    Rivista Sci
    Aprile 2018
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    On line e in edicola il numero di aprile 2018 della Rivista Sci

    L’articolo di Massimo Di Marco che vi consiglio di non perdere su questo numero di Sci, sul duello a distanza tra la Vonn e Stenmark, sfida di cui si sta parlando molto negli ultimi tempi, mi dà lo spunto per dedicare a Ingemar l’editoriale.

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    Rivista Sci
    Febbraio / Marzo 2018
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    In questo numero, vi parleremo di olimpiadi, iniziando con gli approfondimenti di Lucia Galli, dedicati alle gesta delle atlete azzurre, ancora di salvezza della nostra spedizione in Corea, così come vi proporrò alcuni temi specifici che, per un motivo o per l’altro, hanno calamitato la mia attenzione. Massimo Di Marco, dal canto suo, non ci farà mancare le delizie storiche immerse nell’inchiostro della sua fine penna giornalistica, parlandoci dei favolosi anni ’60 di Honoré Bonnet, un signore francese cui il mondo dello sci deve dire grazie ancora oggi. Vi consiglio, altresì, di non perdervi le pillole tecniche dello staff di Giacomo Bisconti, così come tutti i segreti dei nuovi sci da tener d’occhio per la prossima stagione.

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    Rivista Sci
    Gennaio 2018
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Quando sfoglierete le pagine di questo numero di Sci, saremo nel cuore delle grandi classiche del mese di gennaio, le gare più belle e spettacolari dell’intera stagione.

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    Rivista Sci
    Dicembre 2017
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    In ricordo di David

    Non sarà una stagione come le altre… La tragedia di David Poisson ha colpito al cuore il nostro piccolo mondo, la grande famiglia dello sci. Il discesista francese, medaglia di bronzo ai mondiali di Schladming nel 2013, si è schiantato contro un albero durante una sessione di prove di discesa sulla pista canadese di Nakiska, il 13 novembre scorso.

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    Rivista Sci
    Novembre 2017
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Da bambino, ai primi di novembre, papà e mamma mi portavano a sciare a Sestriere con i miei fratelli.

    Iniziava la stagione dello sci e, a scuola, non riuscivo a stare seduto sul banco, contando i giorni che mancavano al sospirato ponte dei Santi!

    La nostalgia di quei tempi svanisce nel dramma della Valle Susa, un disastro epocale che spezza il cuore.

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    Rivista Sci
    Ottobre 2017
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Se l’estate ci dà tanto, l’inverno… chissà! Dopo un caldo fuori norma, abbiamo già gli occhi al cielo sperando che, quest’anno, dalle nostre parti, cada la stessa neve scesa nell’emisfero sud durante i mesi scorsi.

    Sul primo numero di SCI, Enrico Maria Corno ha intervistato il colonnello Giuliacci, il meteorologo delle nostre case quando non si smanettava così compulsivamente sui computer, meno pessimista delle cassandre che vorrebbero farci dimenticare gli sci in soffitta.

    Qualche spunto per prenotare una settimana bianca potrà essere colto sfogliando le pagine su Crans Montana, la famosa località turistica sopra la svizzera Sion, o su Pila, realtà sempre più all’avanguardia nel panorama del turismo invernale, raggiungibile sia in macchina, sia comodamente seduti in cabinovia, direttamente da Aosta.

    Vi parlerò anche della stagione agonistica, azzardando qualche previsione e cercando di spiegare tecnicamente gli effetti collaterali dell’introduzione del nuovo sci da gigante, mentre Lucia Galli ha avvicinato il suo microfono a Federica Brignone, reduce da una stagione folgorante e, ovviamente, sotto i riflettori dei media.

    Tranquilli! Non ci siamo dimenticati dei test che, in questo primo appuntamento con voi, cari lettori, verterà sul racecarving da gigante, ovvero uno sci mutuato dagli incipit strutturali dell’equivalente da gara, ma molto più malleabile e alla portata dello sciatore non agonista.

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    Rivista Sci
    Gennaio 2017
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Editoriale di Paolo De Chiesa

    IL MESE DI DICEMBRE È STATO AVARO di neve, peggio di Arpagone. Solo la zona di Sestriere è stata risparmiata dalla catastro-fe siccitosa, beneficiando di due metri di coltre bianca, di questi tempi quantità da era glaciale. Girovagando per le alpi, non solo al seguito delle tappe italiane di Coppa del mondo, rassegna che ancora una volta ha fatto fare un figurone al Bel Paese con una sfilza di gare al top, ho avuto modo di apprez-zare sempre di più la santa neve artificiale, pardon, programmata, come pretendono la si chiami gli operatori del settore. Le piste erano uno spettacolo, quasi tutte aperte e perfettamente innevate per l’intera larghezza da un manto di 40 centimetri, puntualmente fresato e rinfrescato da qualche cannonata di rinforzo notturna.