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    Rivista Sci
    Febbraio-Marzo 2019
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Rivista Sci – Febbraio-Marzo 2019 – edizione digitale

    Agonismo: Io scio come sono, nella testa dei campioni Paris e Goggia “supergiganti”

    Tecnica: Impara dai Pro

    Turismo: Courmayeur, piste&powder

    Turchia, alla scoperta di Erzurum

    Inchiesta: La Cina e il futuro dello sci

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    Fashion Illustrated
    Febbraio 2019
    edizione digitale

    2,99
    2,99

    In questo numero:

     

    Interviste a Alessandro Dell’Acqua, creatore di N°21, Marco De Vincenzo, e Sara Battaglia.

     

    L’attrice Cristina Pelliccia ci racconta il suo esordio nella nuova serie di Suburra.

     

    Cover Story: Il docufilm Alexander McQueen. Il genio della moda, raccontato dal regista Ian Bonhôte e dal co-regista e sceneggiatore Peter Ettedgui.

     

    Special Guest: Alice Merton

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    Rivista Sci
    Gennaio 2019
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Rivista Sci – Gennaio 2019 – edizione digitale

    Cover story: Dominik Paris, il più forte di sempre?
    SCI Top 20: le persone più influenti nel mondo dello sci del 2018
    Freeride: La Thuile
    Storia dello sci: Le barricate di Sapporo
    Intervista: Petra Vhlova
    Turismo: Bulgaria, Val di Fassa
    Tecnica: Impara dai Pro

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    Amadeus
    Maggio 2019
    edizione digitale

    7,00
    7,00

    Un virtuoso dell’archetto alle prese con uno dei massimi capolavori della letteratura ottocentesca: è Julian Rachlin il protagonista del cd di copertina del numero di maggio di Amadeus (in edicola dal’8 maggio). La collaborazione del mensile della grande musica con il Maggio Musicale Fiorentino si rinnova con un’incisione inedita che affianca il Concerto per violino e orchestra op. 64 alla Sinfonia n. 3 op. 56 “Scozzese” di Mendelssohn.

    Sul podio, a guidare il violinista tedesco e la compagine orchestrale di Firenze, un grande direttore: il compianto Jeffrey Tate, musicista inglese di raffinata sensibilità ed esperienza, protagonista di un lungo e fortunato sodalizio con il Maggio: una doppia registrazione dal vivo che esalta il carattere nel contempo poetico e vibrante del genio di Mendelssohn.

    Nell’album in download la pianista María Dolores Gaitán “gioca in casa” e ci invita a intraprendere un lungo viaggio musicale alla scoperta delle “Immagini della Spagna attraverso la danza”, con una raccolta di pagine di grande fascino firmate da Granados, Falla, Turina e Albéniz.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di maggio di Amadeus l’inserto “Speciale Mecenati. Sostenere la Musica” dedicato a tutte le declinazioni di un rapporto sempre più forte e necessario: quello tra sponsor, mecenati, teatri d’opera e organizzatori musicali. Dalle Fondazioni liriche alle società di concerti: con interviste esclusive a Cristiano Chiarot e Carlo Fuortes.

    E poi: un incontro con Ferzan Ozpetek, un grande regista tra opera e cinema, il racconto di una storia italiana tutta da scoprire, quella dell’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli, un ritratto del compositore Albert Roussel a 150 anni dalla nascita, l’edizione 2019 di Piano City Milano e un’intervista a voce emergente da non perdere di vista, il soprano Salome Jicia.

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    Amadeus
    Aprile 2019
    edizione digitale

    7,00
    7,00

    Un pianista in copertina: il disco allegato al nuovo numero di Amadeus (in edicola dall’8 aprile) porta alla luce il talento di Antonii Baryshevskyi, giovane gigante della tastiera che si è già imposto sulla ribalta concertistica internazionale. Nel disco inedito realizzato in esclusiva con la Fondazione Musica Insieme di Bologna e con il Varignana Music Festival, il 31enne pianista ucraino ha impaginato un programma interamente dedicato a Fryderyk Chopin: sul leggio i «24 gioielli» – come li definisce lui – della raccolta dei Preludi op. 28, lo Scherzo n. 2 op. 31 e le Mazurke op. 7 n. 1, op. 30 n. 3, op. 56 n. 2, op. 68 n. 2 e op. 68 n. 4. Musiche sublimi per un’interpretazione che dimostra tecnica solidissima, grande sensibilità e profondità di pensiero.

    È invece tutto mozartiano il programma dell’album in download; il violino di Kaori Ogasawara e la viola di Emilio Eria si cimentano nella splendida Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore K 364 di Wolfgang Amadeus Mozart,  sotto la guida di Serafino Tedesi, che dirige la Infonote Orchestra in un altro grande capolavoro del compositore di Salisburgo, la Sinfonia n. 41 in do maggiore K 551 “Jupiter”.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di aprile di Amadeus il primo di una serie di inserti “Speciali” dedicato al Salone del Mobile di Milano, che racconta il legame tra musica e design con interviste e interventi esclusivi di Alexander Pereira, Matteo Thun, Claudio Luti.

    E poi un incontro con il regista italiano del momento, Fabio Cristich, la musica a Versailles dal re Sole a oggi, Torino e i 25 anni di Lingotto Musica, il nuovo Concorso di Composizione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia intitolato a Luciano Berio, e un’intervista all’eclettico Raphael Merlin, violoncellista, compositore e direttore dell’orchestra variabile Les Force Majeures.

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    Amadeus
    Marzo 2019
    edizione digitale

    7,00
    7,00

    Un mensile. Due copertine. Tre dischi.

    Grandi novità per il numero di marzo di Amadeus. Per la prima volta i lettori troveranno in edicola (dal 6 marzo) “il mensile della grande musica” con una doppia cover story.

    Nella versione “Classic” la raffinata musica da camera di Ernest Chausson, capace di evocare impressioni e atmosfere di una Francia fin de siècle: il Concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi op. 21 e il Quartetto in do minore per archi op. 35. La registrazione inedita ha come protagonisti un affiatato gruppo di musicisti internazionali: i Philharmonia Chamber Players, quartetto formato da prime parti della Philharmonia Orchestra di Londra, un grande violinista italiano Gabriele Pieranunzi e la pianista cinese Jin Ju.

    Nel cd allegato alla Special Issue targata OVS Art of Italy le cinque voci femminili di Amadeus Factory – il talent show della classica firmato Amadeus – interpretano insieme a un testimonial d’eccezione, Elio, un’antologia di arie d’opera: Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini (Stefano Ligoratti dirige i Solisti  di Milano Classica).

    Nel terzo album in download, l’inedito incontro tra due strumenti apparentemente lontani: la marimba e il pianoforte. Con Angelo La Manna e Francesco Bissanti, un progetto originale nel segno di Gershwin, Saint-Saëns, Satie, Debussy e Rachmaninov.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di marzo di Amadeus, il legame tra musica e moda con le immagini del film-biografia Alexander McQueen, ritratto del rivoluzionario stilista inglese  con la colonna sonora di Michael Nyman, un’anticipazione del primo libro della violinista Francesca Dego, l’anniversario Berlioz150Claudio Abbado cinque anni dopo la scomparsa,  un intervista al direttore d’orchestra Omer Meir Wellber dopo la sua nomina alla guida del Teatro Massimo di Palermo e la drammatica storia della donna che fu primo violino dell’Orchestra di Auschwitz.

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    Amadeus
    Febbraio 2019
    edizione digitale

    7,00
    7,00

    Vero, falso e incerto. Intorno a questi tre elementi e sulla musica sublime di Wolfgang Amadeus Mozart gioca il disco allegato al numero di febbraio di Amadeus (in edicola dall’8 febbraio). La registrazione inedita vede come protagonista uno dei più brillanti e affermati violinisti italiani, Marco Rizzi, e la formazione orchestrale del perosiensemble – nato in seno all’Accademia Perosi di Biella – alle prese con tre avvincenti e intriganti composizioni legate a vario titolo al Genio salisburghese: il Concerto in re maggiore per violino e orchestra K 271a (di incerta paternità mozartiana), il Concerto in re maggiore per violino e orchestra “Adélaïde” (creazione di Marius Casadesus da lui attribuito precedentemente a Mozart) e l’“autenticissima” Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201.

    Nell’album in download, la giovanissima pianista Anna Caterina Binda, astro nascente del panorama interpretativo nazionale ma già vincitrice di numerosi concorsi internazionali, ci invita a scoprire l’affascinante e raffinato mondo musicale della compositrice francese Cécile Chaminade (1857 – 1944).

     

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di febbraio di Amadeus le nuove stelle della musica classica: le intervista a due solisti che a poco più di vent’anni sono protagonisti della scena internazionale, il pianista Jan Lisiecki e il violoncellista Edgar Moreau, la vita e l’opera di Giovanni Pierluigi da Palestrina, tra verità e leggenda a 425 anni dalla morte, le suggestive immagine del Teatro Galli di Rimini gioiello dell’architettura italiana dell’800 tornato a nuovo splendore. E un incontro esclusivo con Alfred Brendel, pianista nella storia che racconta la sue seconda vita a 10 anni dall’addio alle scene.

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    Amadeus
    Gennaio 2019
    edizione digitale

    7,00
    7,00
    Una copertina per quattro. Sono i giovani musicisti del Quartetto Lyskamm i protagonisti del disco allegato al numero di gennaio di Amadeus, dedicato a due capolavori assoluti del repertorio cameristico del ‘900: i Quartetti per archi n. 4 e n. 6 del compositore ungherese Béla Bartók.
    Nell’album in download il duo formato dalle sorelle Enrica e Laura Savigni al esplorano l’affascinante repertorio originale ottocentesco per chitarra e fortepiano attraverso le affascinanti musiche di autori del calibro di Giuliani, Mertz e Moscheles.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di gennaio  di Amadeus l’ intervista esclusiva a Carlo Verdone in cui l’attore e regista per la prima volta racconta in tanti episodi inediti la sua passione per la musica classica.

    Da Mahler a Debussy, da Leonard Bernstein a Carlos Kleiber, un lungo incontro con il compositore Premio Oscar Nicola Piovani che racconta il suo nuovo disco dedicato a Fellini, Benigni e i Taviani.

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    Golf Today
    Dicembre 2018
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Chi avrebbe mai detto che la vittoria di Francesco Molinari a Wentworth (che già di per sé è un evento) era soltanto il primo atto di una stagione straordinaria, proseguita con l’affermazione sul Tour americano, il trionfo di Carnoustie, una Ryder da dominatore, il titolo di “World Sport Star of the Year” da parte della BBC e, infine, il riconoscimento del Collare d’Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza dello Sport italiano?

    Un’incredibile “collezione” di successi che ha spinto la più autorevole rivista di settore, l’americana Golf Digest, a pubblicare una lunga intervista a Chicco, per farlo conoscere ai lettori di tutto il mondo attraverso le sue molte edizioni locali.

    Dal golf di oggi a quello di ieri, (ri)scoperto attraverso le imprese dei membri della famiglia Grappasonni che, partiti dal Quarto Miglio e dai prati intorno all’Acquasanta, hanno sviluppato l’intero movimento azzurro.

    A seguire, restando in tema di ritratti, il giornale dedica un ampio servizio a un’icona del golf mondiale. Il designer Pete Dye, che ha realizzato molti tra i campi più intriganti al mondo, apre la sua casa e ripercorre una vita di aneddoti, di fatiche e di successi.

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    Rivista Sci
    Dicembre 2018
    edizione digitale

    3,00
    3,00

    Rivista Sci – Dicembre 2018 – edizione digitale

    In questo numero,
    Tecnica: Impara dai Pro.
    Viaggi: Svalbard.
    Intervista: Marcel Hirscher.
    Turismo: Guida alle località sciistica dell’Appennino, Pejo, Merano 2000, Gitschberg Jochtal, La Thuile

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    Amadeus
    Dicembre 2018
    edizione digitale

    7,00
    7,00

    Metti il controtenore in copertina. Giovane, brillante e affermato cantante ormai lanciato sulla ribalta internazionale, Raffaele Pe è il protagonista del disco allegato al numero di Amadeus di dicembre 2018.

    La critica lo stima, il pubblico lo ama e lui, alla guida del gruppo La Lira di Orfeo, ha registrato un cd inedito in esclusiva per “il mensile della grande musica”.

    Sui leggi i Concerti Sacri di Alessandro Scarlatti (1660-1725), compositore fondamentale del barocco italiano, autore di celebri melodrammi, qui riscoperto nella sua più ispirata vena spirituale: un’antologia di musiche da chiesa che esaltano il virtuosismo di una voce senza tempo e l’interpretazione di un raffinato ensemble strumentale italiano.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di dicembre di Amadeus il racconto dell’irripetibile avventura musicale di Frank Zappa, un’ intervista esclusiva al coreografo russo Alexei Ratmansky tra danza contemporanea e “filologia”, un ritratto del soprano svedese Birgit Nilsson a 100 anni dalla nascita, le magia delle ombre di Teatro Gioco Vita, la doppia vita di Alexis Weissenberg pianista e compositore,  i progetti del Teatro “Verdi” di Salerno.

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    Watch Digest
    Marzo 2019
    edizione digitale

    5,00
    5,00

    Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare, chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto. Così, con voce dolce e suadente, le disse: «Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull’altra sponda». La rana gli rispose «Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!» «E per quale motivo dovrei farlo? – incalzò lo scorpione – se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei». La rana stette un attimo a pensare e cconvintasi della sensatezza dell’obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
    A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all’insano ospite il perché del folle gesto. «Perché sono uno scorpione – rispose lui – è la mia natura!»

    Una cosa del genere sta accadendo oggi nell’orologeria, dove produzione, comunicazione e distribuzione stanno vivendo un momento di grande caos, non certo costruttivo. Seguendo il miraggio dell’online si valuta con assoluta freddezza la chiusura di tanti concessionari, mentre la comunicazione viene affidata a influencer che “influenzano” quasi sempre dei mondi che non acquisteranno mai un segnatempo oppure un gioiello importante.
    Seth Godin, scrittore statunitense tra i massimi esperti mondiali di marketing, ha recentemente affermato: «Dobbiamo far scendere i brand dalla giostra dei social media, che va sempre più veloce, ma non arriva mai da nessuna parte. È giunto il momento di smettere di convincere con insistenza e di disturbare o fare spamming, fingendo di essere i benvenuti. Siamo in una fase storica accelerata che non ammette però scorciatoie e occorre concentrarsi su un percorso lungo e sostenibile, tornare all’autenticità, che passa necessariamente dalle esperienze. A meno che tu non stia vendendo teoremi matematici, stai vendendo emozioni»*. Appare evidente come qualità e legittimità siano l’unica via possibile per mantenere vivo e vitale il settore dell’orologeria, evitando di fare la fine della ranna e dello scorpione.

    Buone lancette a tutti