AMADEUS digitale

Edicola digitale di Amadeus il mensile della grande musica.
Fu il primo ad allegare un cd inedito a un periodico dedicato alla musica e questa è stata la formula del suo successo.

A venticinque anni di distanza la rivista, interamente rinnovata nella veste grafica, ha mantenuto inalterato il rigore scientifico proponendo ai propri lettori un repertorio spesso trascurato dalla discografia ufficiale.

Oggi Amadeus è il più diffuso mensile musicale in Italia e gode dell’apprezzamento delle più alte personalità del mondo culturale.

È disponibile nella maggior parte delle biblioteche pubbliche, oltre a essere l’unico periodico di argomento musicale presente nella Biblioteca Vaticana.

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    Amadeus
    Luglio 2019
    edizione digitale

    7,00
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    Ancora un giovane pianista di grande talento protagonista della copertina del nuovo numero di Amadeus (in edicola dall’8 luglio): nato negli Usa da genitori cinesi e già medaglia d’argento al Concorso Čajkovskij di Mosca nel 2015, George Li ha solo 23 anni, ha studiato ad Harvard e si è esibito alla Casa Bianca davanti a Obama. La registrazione esclusiva presentata dal “mensile della grande musica” è stata realizzata dal vivo durante l’edizione 2017 del Festival di Verbier. Nel cd inedito quattro capisaldi delle letteratura pianistica di tutti i tempi come le Sonate op. 10 n. 2 e op. 57 “Appassionata” di Beethoven e il Sonetto 107 del Petrarca e Les jeux d’eaux à la Villa d’Este di Liszt.

    L’album in download ci invita invece a scoprire il repertorio meno conosciuto e frequentato di Niccolò Paganini: quello delle musiche per chitarra e violino, magistralmente riproposto dal duo formato da Giuseppe Spalletta e Federica Mosa.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di luglio di Amadeus l’inserto “Speciale Festival d’Estate”: tappe, riti, ispirazioni e passioni 

    del viaggiatore musicale su e giù per la penisola e un’intervista a Francesco Perrotta, presidente di ItaliaFestival: la realtà che associa rassegne musica teatro e danza, capaci di generare turismo culturale e muovere l’economia diffusa. Un fenomeno in crescita, una realtà viva in Italia e in Europa. 

    E poi: un omaggio per immagini e parole a Franco Zeffirelli, appena scomparso, con le note di regia della sua ultima Traviata,  un ritratto di Herbert von Karajan (1908 – 1989) l’imperatore dei suoni che cambiò il ruolo sociale del direttore d’orchestra a 30 anni dalla scomparsa; un’intervista esclusiva al mezzosoprano Marina Viotti stella emergente del teatro d’opera internazionale figlia (e sorella) d’arte, e un incontro con l’attrice Sonia Bergamasco, un passato da pianista e un fresco di debutto nella regia del teatro d’opera .

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    Amadeus
    Giugno 2019
    edizione digitale

    7,00
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    Anche questo mese Amadeus mette una star in copertina. È infatti Beatrice Rana la protagonista del cd allegato al numero di giugno del “mensile della grande musica” (in edicola dal 7 giugno). La giovane, brillante, intensa pianista italiana, a 26 anni già stella mondiale della tastiera, è l’interprete principale della registrazione inedita ed esclusiva – realizzata dal vivo l’anno scorso durante il “suo” festival Classiche FORME – dedicata a due capolavori assoluti del repertorio cameristico di tutti i tempi: il Quintetto per pianoforte e archi D 667 (“La trota”) di Schubert e il Quintetto per pianoforte e archi op. 34 di Brahms, eseguiti al fianco di giovani concertisti di grandissimo talento con carriere solistiche internazionali.

    Questo mese doppio album in download, alla riscoperta della musica strumentale tra la fine XIX e inizio XX secolo  con l’integrale della Sonate per pianoforte di Alessandro Longo (1864 – 1945) eseguite da giovani e giovanissimi interpreti selezionati dal Conservatorio di musica di Cosenza e dall’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di giugno di Amadeus l’inserto “Speciale Moda. Note di stile”: quando la moda sfila a teatro e lo stilista si fa costumista, da  Coco Chanel a Yves Saint Laurent, da Gianni Versace a Valentino fino a Dolce&Gabbana. E quando il musicista diventa icona di stile, come Herbert von Karajan.

    E poi: in occasione dei 30 anni del Ravenna Festival un racconto per immagini del progetto Le Vie dell’Amicizia, ponti di fratellanza tra i popoli nel segno della musica, l’Arena di Verona e le sue grandi voci tra passato e presente, un viaggio nella storiaattraverso i 300 ritratti della Quadreria di Padre Martini al Museo della Musica di Bologna, i Fedora Prize 2019 e la nuova frontiera del Silent Concert, suonare (e ascoltare) in modalità wi-fi .

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    Amadeus
    Maggio 2019
    edizione digitale

    7,00
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    Un virtuoso dell’archetto alle prese con uno dei massimi capolavori della letteratura ottocentesca: è Julian Rachlin il protagonista del cd di copertina del numero di maggio di Amadeus (in edicola dal’8 maggio). La collaborazione del mensile della grande musica con il Maggio Musicale Fiorentino si rinnova con un’incisione inedita che affianca il Concerto per violino e orchestra op. 64 alla Sinfonia n. 3 op. 56 “Scozzese” di Mendelssohn.

    Sul podio, a guidare il violinista tedesco e la compagine orchestrale di Firenze, un grande direttore: il compianto Jeffrey Tate, musicista inglese di raffinata sensibilità ed esperienza, protagonista di un lungo e fortunato sodalizio con il Maggio: una doppia registrazione dal vivo che esalta il carattere nel contempo poetico e vibrante del genio di Mendelssohn.

    Nell’album in download la pianista María Dolores Gaitán “gioca in casa” e ci invita a intraprendere un lungo viaggio musicale alla scoperta delle “Immagini della Spagna attraverso la danza”, con una raccolta di pagine di grande fascino firmate da Granados, Falla, Turina e Albéniz.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di maggio di Amadeus l’inserto “Speciale Mecenati. Sostenere la Musica” dedicato a tutte le declinazioni di un rapporto sempre più forte e necessario: quello tra sponsor, mecenati, teatri d’opera e organizzatori musicali. Dalle Fondazioni liriche alle società di concerti: con interviste esclusive a Cristiano Chiarot e Carlo Fuortes.

    E poi: un incontro con Ferzan Ozpetek, un grande regista tra opera e cinema, il racconto di una storia italiana tutta da scoprire, quella dell’Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli, un ritratto del compositore Albert Roussel a 150 anni dalla nascita, l’edizione 2019 di Piano City Milano e un’intervista a voce emergente da non perdere di vista, il soprano Salome Jicia.

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    Amadeus
    Aprile 2019
    edizione digitale

    7,00
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    Un pianista in copertina: il disco allegato al nuovo numero di Amadeus (in edicola dall’8 aprile) porta alla luce il talento di Antonii Baryshevskyi, giovane gigante della tastiera che si è già imposto sulla ribalta concertistica internazionale. Nel disco inedito realizzato in esclusiva con la Fondazione Musica Insieme di Bologna e con il Varignana Music Festival, il 31enne pianista ucraino ha impaginato un programma interamente dedicato a Fryderyk Chopin: sul leggio i «24 gioielli» – come li definisce lui – della raccolta dei Preludi op. 28, lo Scherzo n. 2 op. 31 e le Mazurke op. 7 n. 1, op. 30 n. 3, op. 56 n. 2, op. 68 n. 2 e op. 68 n. 4. Musiche sublimi per un’interpretazione che dimostra tecnica solidissima, grande sensibilità e profondità di pensiero.

    È invece tutto mozartiano il programma dell’album in download; il violino di Kaori Ogasawara e la viola di Emilio Eria si cimentano nella splendida Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore K 364 di Wolfgang Amadeus Mozart,  sotto la guida di Serafino Tedesi, che dirige la Infonote Orchestra in un altro grande capolavoro del compositore di Salisburgo, la Sinfonia n. 41 in do maggiore K 551 “Jupiter”.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di aprile di Amadeus il primo di una serie di inserti “Speciali” dedicato al Salone del Mobile di Milano, che racconta il legame tra musica e design con interviste e interventi esclusivi di Alexander Pereira, Matteo Thun, Claudio Luti.

    E poi un incontro con il regista italiano del momento, Fabio Cristich, la musica a Versailles dal re Sole a oggi, Torino e i 25 anni di Lingotto Musica, il nuovo Concorso di Composizione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia intitolato a Luciano Berio, e un’intervista all’eclettico Raphael Merlin, violoncellista, compositore e direttore dell’orchestra variabile Les Force Majeures.

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    Amadeus
    Marzo 2019
    edizione digitale

    7,00
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    Un mensile. Due copertine. Tre dischi.

    Grandi novità per il numero di marzo di Amadeus. Per la prima volta i lettori troveranno in edicola (dal 6 marzo) “il mensile della grande musica” con una doppia cover story.

    Nella versione “Classic” la raffinata musica da camera di Ernest Chausson, capace di evocare impressioni e atmosfere di una Francia fin de siècle: il Concerto per violino, pianoforte e quartetto d’archi op. 21 e il Quartetto in do minore per archi op. 35. La registrazione inedita ha come protagonisti un affiatato gruppo di musicisti internazionali: i Philharmonia Chamber Players, quartetto formato da prime parti della Philharmonia Orchestra di Londra, un grande violinista italiano Gabriele Pieranunzi e la pianista cinese Jin Ju.

    Nel cd allegato alla Special Issue targata OVS Art of Italy le cinque voci femminili di Amadeus Factory – il talent show della classica firmato Amadeus – interpretano insieme a un testimonial d’eccezione, Elio, un’antologia di arie d’opera: Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini (Stefano Ligoratti dirige i Solisti  di Milano Classica).

    Nel terzo album in download, l’inedito incontro tra due strumenti apparentemente lontani: la marimba e il pianoforte. Con Angelo La Manna e Francesco Bissanti, un progetto originale nel segno di Gershwin, Saint-Saëns, Satie, Debussy e Rachmaninov.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di marzo di Amadeus, il legame tra musica e moda con le immagini del film-biografia Alexander McQueen, ritratto del rivoluzionario stilista inglese  con la colonna sonora di Michael Nyman, un’anticipazione del primo libro della violinista Francesca Dego, l’anniversario Berlioz150Claudio Abbado cinque anni dopo la scomparsa,  un intervista al direttore d’orchestra Omer Meir Wellber dopo la sua nomina alla guida del Teatro Massimo di Palermo e la drammatica storia della donna che fu primo violino dell’Orchestra di Auschwitz.

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    Amadeus
    Febbraio 2019
    edizione digitale

    7,00
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    Vero, falso e incerto. Intorno a questi tre elementi e sulla musica sublime di Wolfgang Amadeus Mozart gioca il disco allegato al numero di febbraio di Amadeus (in edicola dall’8 febbraio). La registrazione inedita vede come protagonista uno dei più brillanti e affermati violinisti italiani, Marco Rizzi, e la formazione orchestrale del perosiensemble – nato in seno all’Accademia Perosi di Biella – alle prese con tre avvincenti e intriganti composizioni legate a vario titolo al Genio salisburghese: il Concerto in re maggiore per violino e orchestra K 271a (di incerta paternità mozartiana), il Concerto in re maggiore per violino e orchestra “Adélaïde” (creazione di Marius Casadesus da lui attribuito precedentemente a Mozart) e l’“autenticissima” Sinfonia n. 29 in la maggiore K 201.

    Nell’album in download, la giovanissima pianista Anna Caterina Binda, astro nascente del panorama interpretativo nazionale ma già vincitrice di numerosi concorsi internazionali, ci invita a scoprire l’affascinante e raffinato mondo musicale della compositrice francese Cécile Chaminade (1857 – 1944).

     

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di febbraio di Amadeus le nuove stelle della musica classica: le intervista a due solisti che a poco più di vent’anni sono protagonisti della scena internazionale, il pianista Jan Lisiecki e il violoncellista Edgar Moreau, la vita e l’opera di Giovanni Pierluigi da Palestrina, tra verità e leggenda a 425 anni dalla morte, le suggestive immagine del Teatro Galli di Rimini gioiello dell’architettura italiana dell’800 tornato a nuovo splendore. E un incontro esclusivo con Alfred Brendel, pianista nella storia che racconta la sue seconda vita a 10 anni dall’addio alle scene.

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    Amadeus
    Gennaio 2019
    edizione digitale

    7,00
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    Una copertina per quattro. Sono i giovani musicisti del Quartetto Lyskamm i protagonisti del disco allegato al numero di gennaio di Amadeus, dedicato a due capolavori assoluti del repertorio cameristico del ‘900: i Quartetti per archi n. 4 e n. 6 del compositore ungherese Béla Bartók.
    Nell’album in download il duo formato dalle sorelle Enrica e Laura Savigni al esplorano l’affascinante repertorio originale ottocentesco per chitarra e fortepiano attraverso le affascinanti musiche di autori del calibro di Giuliani, Mertz e Moscheles.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di gennaio  di Amadeus l’ intervista esclusiva a Carlo Verdone in cui l’attore e regista per la prima volta racconta in tanti episodi inediti la sua passione per la musica classica.

    Da Mahler a Debussy, da Leonard Bernstein a Carlos Kleiber, un lungo incontro con il compositore Premio Oscar Nicola Piovani che racconta il suo nuovo disco dedicato a Fellini, Benigni e i Taviani.

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    Amadeus
    Dicembre 2018
    edizione digitale

    7,00
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    Metti il controtenore in copertina. Giovane, brillante e affermato cantante ormai lanciato sulla ribalta internazionale, Raffaele Pe è il protagonista del disco allegato al numero di Amadeus di dicembre 2018.

    La critica lo stima, il pubblico lo ama e lui, alla guida del gruppo La Lira di Orfeo, ha registrato un cd inedito in esclusiva per “il mensile della grande musica”.

    Sui leggi i Concerti Sacri di Alessandro Scarlatti (1660-1725), compositore fondamentale del barocco italiano, autore di celebri melodrammi, qui riscoperto nella sua più ispirata vena spirituale: un’antologia di musiche da chiesa che esaltano il virtuosismo di una voce senza tempo e l’interpretazione di un raffinato ensemble strumentale italiano.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di dicembre di Amadeus il racconto dell’irripetibile avventura musicale di Frank Zappa, un’ intervista esclusiva al coreografo russo Alexei Ratmansky tra danza contemporanea e “filologia”, un ritratto del soprano svedese Birgit Nilsson a 100 anni dalla nascita, le magia delle ombre di Teatro Gioco Vita, la doppia vita di Alexis Weissenberg pianista e compositore,  i progetti del Teatro “Verdi” di Salerno.

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    Amadeus
    Novembre 2018
    edizione digitale

    7,00
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    Novembre, mese rossiniano per eccellenza.

    Le celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Gioachino Rossini (13 novembre 1868) raggiungono il culmine e Amadeus rende omaggio al compositore pesarese pubblicando uno dei suoi splendidi capolavori sacri: lo Stabat Mater.

    Oltre alle consuete rubriche e ai tanti approfondimenti, da non perdere nelle pagine del numero di novembre di Amadeus la storia del grand opéra di Giacomo Meyerbeer, il racconto della lunga, straordinaria avventura musicale di Ennio Morricone per i suoi 90 anni, le interviste al soprano Nadine Sierra, voce in ascesa internazionale e alla violinista Anastasiya Petryshak, brillante solista giunta dall’Ucraina terra di violinisti all’Italia terra di violini, un ritratto di Alicia de Larrocha, i 25 anni della “Verdi”, l’orchestra sinfonica milanese fondata da Vladimir Delman e i progetti del Donizetti Opera di Bergamo.

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    Amadeus
    Ottobre 2018
    edizione digitale

    7,00
    7,00

    Un talento italiano in copertina: è Lorenzo Albanese, vincitore della prima edizione di Amadeus Factory,  il protagonista del numero di ottobre. Ventun’anni, il giovane fisarmonicista calabrese  vincendo nel 2017 il nuovo “talent” della classica firmato Amadeus, è stato premiato come il miglior allievo dei Conservatori italiani.

    Nell’album in download il Trio Chitarristico di Bergamo ci invita alla scoperta del ricco patrimonio ottocentesco di musiche originali per trio di chitarre. Diabelli, Gragnani, Lhoyer, Zani de Ferranti, Varlet: un repertorio prezioso e raffinato testimonianza del periodo aureo di uno strumento che non ha mai perso il tuo fascino.

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    Amadeus
    Settembre 2018
    edizione digitale

    7,00
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    Un musicista italiano famoso nel mondo: è Giovanni Antonini con il suo flauto il protagonista della copertina del nuovo numero di Amadeus di settembre.

    Il direttore d’orchestra e flautista conteso dai palcoscenici internazionali presenta con Il Giardino Armonico – in esclusiva e in anteprima assoluta per Amadeus – un progetto discografico anomalo e innovativo che ha il sapore di un’avventura artistica straordinaria: il concept album La morte della Ragione.

    Alla guida di uno dei più importanti gruppi specializzati nell’esecuzione con strumenti d’epoca al mondo, Antonini conduce l’ascoltatore e il lettore di Amadeus attraverso un’esperienza indimenticabile, un “Viaggio musicale tra XV e XVII secolo, da Desprez a Gesualdo da Venosa”.

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    Amadeus
    Agosto 2018
    edizione digitale

    7,00
    7,00
    Un violoncello e un pianoforte per Chopin e Debussy: è questo raffinato e inconsueto abbinamento il protagonista del  numero di agosto di Amadeus.
    In esclusiva nel disco allegato al “mensile della grande musica”, l’incisione dell’integrale delle opere per pianoforte e violoncello di Fryderyk Chopin e Claude Debussy svela all’ascoltatore insospettabili affinità, pur mantenendo distinte la cifre stilistiche dei due compositori.